Loredana domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/12/2017

Napoli

Mancanza di interesse per il sesso

Salve ho 60 anni e mi rendo conto ancora una volta della mia impossibilita' ad avere rapporti intimi ..mi so sposata a 16 anni..mio marito 5 anni in piu' ..ogggi vedova da quasi 2 anni..rapporto con il sesso sempre stato per me un problema..nche se ci mettevo in giovane eta' tutta la mia voglia di esserci..eccitazione nulla..orgasmo stessa cosa e ogggi mi ritrovo con inizio relazione nuova ma sono confusa..lui innamorato e desideroso di avermi..io ci ho provato..ma sento solo affetto nessuna emozione e desiderio vero di lui anche se piacevole essere desiderata..io non so come comportarmi e non voglio far soffrire nessuno oltre me mi potete aiutare a capire? oggi sto soffrendo anche di bruxismo..non so perche'...sono affetta da epilessia generalizzata in cura con metinal..qualche traccia di eschimia e in cura con cardiospirina da qualche anno.grazie a presto

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giorgio Espugnatore Inserita il 28/12/2017 - 17:52

Buona sera Loredana.
Grazie di aver scritto e di aver condiviso le sue preoccupazioni.
Per poter rispondere in modo quanto più completo possibile, cercherò di seguire quanto scritto da lei nel messaggio. Il rapporto che si ha con la propria sessualità è un qualcosa che si costruisce con il tempo, imparando a conoscere se stessi, i propri gusti e aprendosi alla sperimentazione e alla relazione con l'altro. Se la sessualità viene vissuta come una problematica fin da giovani è facile che andando avanti con l'età, quelle problematiche crescano, diventando sempre più grandi ma anche parte di noi stessi.
L'eccitazione a differenza di quanto si possa credere è un qualcosa di estremamente mentale ed è anticipata e collegata col desiderio, un qualcosa di ancor più mentale e psicologico. Andando avanti con l'età il corpo si evolve e reagisce in modo diverso , le zone erogene e i genitali cambiano di forma e reattività, così come cambiano le sensazioni durante l'atto sessuale. Le scrivo questo per dirle che per provare l'eccitazione e l'orgasmo , spesso è più importante avere la mente sgombra , aver affrontato se stessi e le proprie paure , essere in armonia con se stessi e la persona che ci sta di fronte, piuttosto che una buona stimolazione fisica. Lei scrive che è vedova da 2 anni e anche questo è un'elemento che andrei ad indagare oltre al suo vissuto e il suo rapporto con la sessualità. I farmaci che lei prende hanno certamente un' influenza. La stragrande maggioranza di farmaci per l'epilessia e per la pressione causano un calo del desiderio e dell'eccitazione, oltre a favorire la secchezza vaginale che è già propria dell'età. Tutto questo può creare confusione in se stessi, specie se non si ha una chiave di lettura dell'insieme e di come tutte le parti entrano in gioco. Uno psico-sessuologo e\o psicoterapeuta potrebbe aiutarla a mettere insieme i pezzi, aiutandola a trovare le sue risposte, affrontare le proprie paure e migliorare il rapporto con la sessualità
Cordiali saluti
Dott. Giorgio Espugnatore