Emily domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 01/08/2017

Pescara

Dipendenza affettiva?

Salve, ho 35 anni e da quasi 10 ho una relazione con un uomo molto più grande di me. L'ho conosciuto in un periodo difficile e forse per questa ragione mi sono legata a lui al di là di ogni aspettativa e volontà, perché per noi non ho mai visto un futuro "stabile", una famiglia ecc. Questa storia per me è sempre stata complicata ma riuscivo a gestirla e a non mostrare a lui i miei tormenti interiori, né lasciare che questi coinvolgessero il resto della mia vita.
Ultimamente invece sento che sta influenzano negativamente molti aspetti della mia esistenza e l'opinione che ho di me stessa. Quando sono con lui mi sembra sempre di elemosinare affetto e attenzioni. Tutto quello che fa o non fa, che dice o non dice in qualche modo mi ferisce. Quando cerco di discutere con lui e fargli notare che una cosa in particolare non mi sta bene alza un muro, del tipo "io sono così e se non ti sta bene vattene". Alla fine sono sempre io a scusarmi e a fare marcia indietro perché per qualche incomprensibile ragione non riesco a rinunciare a lui, anche se questa storia mi fa soffrire per il 90% del tempo. So che vede altre donne. Dice che mi vuole bene ma non mi ama, mi critica continuamente, dice che non mi desidera, che sono poco femminile ecc. però in tutti questi anni ci siamo sempre visti e sentiti assiduamente e non sono certo solo io a cercarlo. Mi sembra di essere dipendente da lui, da suoi sguardi e dalle sue attenzioni in un modo che mi preoccupa e mi fa sentire patetica. Anche in compagnia di altre persone ormai mi sento noiosa, inutile, invisibile, così come mi sento quando sono con lui. Vorrei liberarmene ma non ci sono mai riuscita, forse anche perché in molte situazioni mi ha aiutato e mi è stato vicino come nessuno ha fatto mai. Non mi aspetto che lui cambi, vorrei solo capire perché mi sono così invischiata in questa situazione e come riprendere il controllo della mia vita. Grazie per l' attenzione e le eventuali risposte.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 04/08/2017 - 15:06

Gentile Emily,
dalle sue parole sembra emergere la consapevolezza che questa storia per lei ormai è nociva. Senza screditare quello che senza dubbio lui può aver fatto per lei in passato, oggi lei deve pensare al suo benessere. Stare una persona che non la ama e che la tratta in modo sgradevole credo che concordi non sia la scelta migliore. Purtoppo emotivamente fatica ancora staccarsi da lui e credo che rivolgersi ad uno psicologo per affrontare questa dipendenza, come lei stessa afferma, potrà esserle utile.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 02/08/2017 - 17:09

Gentile Emily,
la frase "io sono così e se non ti sta bene vattene" porta a pensare che il suo compagno sia convinto di non riuscire a cambiare e di non doverlo fare per farla stare bene nella relazione. E' abbastanza chiaro dalla frase stessa che lui sia ben conscio del suo comportamento, quello che Lei stessa definisce come dipendente.

Il suo compagno, quindi, non cambia perché è convinto che Lei non cambierà.
Lei descrive il comportamento di quest'uomo come davvero sgradevole e totalmente irrispettoso, tuttavia Lei rimane in questa relazione.

Credo che dovrebbe domandarsi se Lei rimane con lui perché è convinta di meritarsi questo dolore, oppure perché crede di non riuscire a farcela senza di lui.

In ogni caso, le consiglio vivamente di intraprendere un percorso con uno psicologo.
Sono passati 10 anni. Penso sia arrivato il momento di affrontare la questione e di riconoscersi il diritto di essere amata, rispettata ed essere felice.

Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino (Ardea, Roma)

Dott.ssa Leonia Paola Cazzaro Inserita il 02/08/2017 - 12:39

Buon giorno Emily,
ritengo che molte riflessioni sulla natura di questo rapporto lei le abbia gia' fatta in autonomia, ma nonostante cio' credo che possa esserle utile un aiuto psicologico per fare chiarezza sulle motivazioni per le quali lei e' ancora attaccata a questo uomo e, forse, anche per capire quali aspetti di lei entrano in gioco in questa relazione.

RIMANGO A DISPOSIZIONE
DOTT.SSA LEONIA PAOLA cAZZARO (VARESE)