Pina domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 31/07/2017

Catania

Vorrei un aiuto

Salve sono una donna di 40 anni separata da tre anni è attualmente da due anni e mezzo vivo con il mio compagno,colui che che ho scelto al mio ex marito.Ho tre figli,due dal mio primo matrimonio è un'altra nata da sei mesi con il mio compagno.Il mio compagno è anche lui divorziato per la mia stessa scelta e ha due figli con la ex moglie.All'inizio sembrava una favola poi abbiamo vissuto questi due anni e mezzo a via di dolori perché la sua ex moglie non ci ha mai reso la vita facile,per gelosia mi ha minacciata più volte e ancora ad oggi continua con mille ingiustizie,nonostante il nostro rapporto è durato ed è nata la nostra bambina,ho passato una gravidanza difficile un parto duro ma non ho mai mollato.Il problema ora nasce con i suoi figli che sua moglie vuole che stanno con suo padre anche la notte.Io ripeto ho tre figli e di notte sono pure sola perché il mio compagno lavora di notte,non mi sento di tenermi anche i suoi figli e per questo da un anno si litiga di continuo.Io mi sento trascurata,lui rientra e va a letto l'intera giornata esce solo per i suoi figli,lo sento distante,mi ha detto che se non li faccio dormire lui va via di casa,non mi sento più amata,mi ritrovo a piangere e disperarmi e ho pensato pure che sia meglio morire.Io non dico che deve abbandonare i suoi figli li porta pure qui ma non ci basta la moglie insiste che deve tenerli per giorni. I miei due figli con suo padre che anche lui fa le notti non ci dormono e vivono con me,li prende per svago e li riaccompagna e vorrei lo stesso per i suoi figli,ma lui insiste di no,da questo si scatena anche una gelosia da parte mia perché penso che da più ragione alla ex moglie che a me che già sto esaurendo con i miei tre figli!Ho fatto una scelta che mi è costata il dolore dei miei figli lasciare suo padre e mi ritrovo a sentirmi sola e abbandonata.Io amo il mio compagno e non voglio perderlo ma lui non mi capisce e mi trascura,penso pure mi tradisca che non mi vuole più e vedo tutto negativo,forse se muoio è la migliore cosa questa non è vita,aiutatemi!!

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 04/08/2017 - 15:12

Gentile Pina,
Comprendo e mi rispecchio nella sua fatica. Il suo stato d'animo è comprensibile, purtroppo rispetto al rapporto iniziale con il suo compagno si sono aggiunte le rispettive famiglie. Probabilmente lui non ha ancora percepito la sua sofferenza e pensa ai suoi figli così come lei fa con i suoi. Provi invece a condividere con lui il suo stato d'animo e le sue difficoltà. Se anche in questo caso non riceve supporto, provi a valutare la soluzione migliore per lei e i suoi figli. Ricordi che loro contano su di lei e le vogliono bene. Affrontare tutto questo da sola può essere troppo, valuti di rivolgersi ad uno psicologo per ritrovare la serenità, è sicuramente possibile.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 09/09/2017 - 15:45

Cara Pina,
Non perderti d’animo. La vita ti ha messo davanti a una sfida complessa ed estenuante, ma hai ancora tutto il tempo e le risorse per cambiare le cose. In momenti così duri, è importante trovare nella nostra quotidianità delle ragioni per “stare a galla”: i tuoi figli, ad esempio, ma anche l’amore che lei esprime per un uomo che, da come lo descrivi, sembra tenere molto al lavoro e, quindi, alla famiglia. Questo è certamente un terreno che vi accomuna, e potrebbe diventare un fertile punto di partenza per una nuova comunicazione. Indispensabile, anche, è che riusciate a ritagliarvi dei momenti di privacy, lontani dalle preoccupazioni, al fine di rafforzare il vostro rapporto; solo così potrete affrontare, insieme, questo momento stressante. Un percorso terapeutico (individuale o, meglio ancora, di coppia) potrebbe fare la differenza, aiutandovi a comprendere le difficoltà e ritrovare il benessere (momentaneamente) perduto.

Dott. Verza Stefano e Dott.ssa Brambilla Veronica,
Centro Synesis Psicologia, Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA).

Dott.ssa Chiara Teresa Brembilla Inserita il 03/08/2017 - 22:37

Cara Pina, condivido la posizione della collega. Le sue fatiche sono comprensibili e le sue paure legittime. Immagino che sia davvero faticoso riuscire a tenere insieme tutto e portare la gestione di ben due famiglie sulle proprie spalle. Penso che lei abbia bisogno di prendersi cura anche di sé, per riuscire a fare ciò che fa, credo che un sostegno psicologico potrebbe aiutarla a trovare uno spazio per se stessa in cui appoggiarsi a qualcuno. La morte non è la soluzione, forse la scappatoia piu facile ma pensi ai suoi figli, per loro vale di certo la pena di restare.
Valuti anche la possibilitá di accedere ai consultori territoriali, il costo é accessibile e vengono offerti pacchetti di 10 incontri. Le auguro di ritrovare serenità.
Dott.ssa Brembilla

Dott.ssa Leonia Paola Cazzaro Inserita il 02/08/2017 - 12:51

Cara pina,
sono davvero dispiaciuta nel leggere le sue parole cariche di fatica, malinconia e grande tristezza.
capisco le difficolta' nel dover gestire 3 figli (di cui uno molto piccolo) senza il supporto del suo compagno e ancor piu' comprendo la sua rabbia nel doversi fare carico dei figli del suo compagno, anche a fronte di tensioni con la sua ex moglie.
credo che tutta questa situazione sia molto pesante da gestire anche e soprattutto a livello emotivo, per cui lei rischia di "scoppiare" (leggo in questa ottica i suoi pensieri di morte).
le consiglio di rivolgersi ad un collega psicologo che la possa aiutare a riflettere su queste dinamiche e che possa darle supporto in un momento in cui sta facendo fatica.

la saluto
Dott.ssa leonia paoloa cazzaro (varese)