Francesca domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 05/07/2017

Bolzano

Il mio compagno mi ha lasciata e non so più cosa fare

Buon pomeriggio, vorrei un consiglio su cosa fare con questa situazione.. Il mio compagno mi ha lasciata..E ora non so più che fare. Posso solo dire di accettare la sua scelta perché lo amo..anche se dentro sto morendo..siamo arrivati alla rottura definitiva dopo vari litigi importanti dovuti a visioni diverse di vita e alla mia insicurezza (non mi sentivo amata abbastanza)..al quale a lui si è rotto qualcosa dentro.. Ora ha una grande rabbia nei miei confronti..ieri ci siamo sentiti, e mi ha attaccato dicendo che quando mi sente inizia a ribollirgli il sangue e sente come una cosa alla bocca dello stomaco..E non mi darà mai e poi mai un'altra possibilità, perché per lui qualcosa di rotto non si aggiusta. Mi ha pure detto quando vuoi scrivi ci possiamo scrivere come va e non va..perché io gli ho detto la stessa cosa.Non so più che fare..so solo che non gli rispondo più se mi cerca di nuovo x cavolate..tipo mi ha scritto com'era andato il concorso e gli ho risposto..anche se fredda e distaccata come fa lui..avrei voluto solo proporgli una terapia di coppia..ma mesa che adesso è talmente arrabbiato, e l'unica cosa che lo fa stare bene è sta sua collega molto più piccola di lui..appena conosciuta..si sono messi mi piace a delle foto.. E lui si è andato a vedere le sue foto fino al 2016..non so più cosa fare..era molto importante per me..E ho distrutto tutto con le mie insicurezze..

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Andrea Bottai Inserita il 06/07/2017 - 09:15

Firenze
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Cara Francesca, la fine di una storia importante richiede tempo per essere elaborata. Le cose accadono per molte ragioni, eviterei di ridurre il problema alle tue insicurezze. La cosa più evidente è che non riuscivate più a stare bene insieme. Se c'è per giunta questo strascico di collera e rimpianti la cosa migliore sarebbe lasciar passare un pò di tempo, far decantare le emozioni, senza vedersi né sentirsi, senza prolungare l'agonia. All'inizio è dura ma bisogna passarci dentro per riemergere. Se riesci a stare senza vederlo né sentirlo o scriversi piano piano inizierai a sentirti meglio.
Dott. Andrea Bottai