Dubbi e preoccupazioni atroci
Buongiorno, ho 28 anni. Ho conosciuto una ragazza stupenda da tutti i punti di vista, di quattro anni più giovane, da poco più di tre settimane e le cose sembrano funzionare tra noi due. Lei è molto simpatica, un po' timida ma mi fa stare davvero bene perché non pretende nulla in più di quello che sono da me. Sono laureato, vivo in un paese molto turistico dove sono titolare di un'azienda abbastanza importante. Qui l'economia è caratterizzata da forte stagionalità e i posti di lavoro sono tutti collegati al turismo. Lei invece, pure laureata, è di un paese vicino al mio ma lavora fino a fine estate in una città a circa un'ora di macchina. Siccome ho un carattere che tende ad organizzare tutto e ad avere tutto sotto controllo, già dopo le prime uscite ho iniziato a pormi dei dubbi sul possibile futuro insieme. E questi dubbi mi continuano ad assillare e non ho ancora avuto il coraggio di parlargliene perché temo di metterle addosso troppa pressione e di perderla. Più precisamente i dubbi sono i seguenti: - col suo titolo quale occupazione potrà trovare nella nostra zona che, come detto prima, ha vocazione turistica? - nei suoi piani futuri rientra il ritorno ad abitare nelle sue zone? - sarò in grado di renderla felice? - sarò in grado di non farle mancare niente? - e se la perdessi, che cosa potrò fare? E tutto questo mi fa sorgere un'ansia incredibile e i miei pensieri sono tutti concentrati lì. Io infatti non posso abbandonare la mia terra, primo perché le sono troppo attaccato e secondo perché come imprenditore mi sono assunto degli impegni e delle responsabilità non solo verso la mia azienda ma anche verso la mia comunità. Il mio unico desiderio è quello di renderla felice e di essere felice con lei. Lo so, la soluzione sarebbe quella di parlarne assieme. Ma, come detto prima, ho paura che i tempi non siano ancora maturi ma allo stesso tempo l'estate fa presto a passare. Vi prego, ditemi come comportarmi. Grazie!