Matilde domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 28/03/2017

Sono in confusione

Salve , sono una ragazza di 23 anni ..
Ho un problema con il mio ragazzo .
Sono fidanzata da 10 anni , ero piccolissima e non capito tante cose , non facevo caso a molte cose che non mi stavano bene ..
Ora crescendo noto cose che nel mio ragazzo non mi piacciono .
Tra cui il suo comportamento infantile , sbadato ...e soprattutto non mi sento sicura , non ho la sicurezza che una ragazza dovrebbe avere col proprio ragazzo , sono sempre in ansia e in tensione per paura che capiti qualcosa .
Non stanca di fare da mamma al ragazzo con cui sto invece di essere la ragazza che lui deve rassicurare .
Tra un anno mi dovrei sposare , ma ho una confusione in testa non indifferente, non so cosa fare , non so se continuare la relazione o stopparla perché credo non sia la persona adatta a me.
Ma la cosa che tiene inchiodata è l'ambito familiare,amo i miei genitori e facendo un passo del genere ho paura di fare un torto a loro e se continueri a starci è solo x loro..
Perché ci sono in ballo situazioni economiche non indifferenti , tra cui casa contestata , e amicizia tra famiglie ... e questo mi blocca ...
Ho paura , non so cosa fare ...
Aiutatemi , perché non so come comportarmi ...rischio di impazzire .

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 28/03/2017 - 18:18

Cara Matilde,
lei è fidanzata da 10 anni, cioè da quando era poco più che una bambina. E' più che naturale che nutra dei seri dubbi sull'opportunità di continuare una relazione che sembra più cucita su misura per tenere insieme le vostre rispettive famiglie che non per consentire a due giovani fidanzati , di coronare il proprio sogno d'amore che a questo punto, sembra assumere più le sembianze di un incubo. Dove è scritto che lei debba sposarsi per forza , se nutre dei dubbi? Le case cointestate si possono vendere e spartire il ricavato tra i proprietari, senza obbligare due ragazzi un tempo forse innamorati ma oggi non più certi di potere affrontare a cuor leggero un passo così importante come il matrimonio, a dovere cedere alle esigenze altrui. Lei deve trovare il coraggio di essere franca col suo ragazzo e con sua madre. Se non è convinta di questo rapporto , se ne sottragga , richiedendo semmai prima un periodo di sospensione e riflessione , per poi dichiarare la sua verità. Qui è in ballo la sua vita , il suo futuro , la sua felicità e se a nessuno dovesse importare , se intorno a lei vi fosse solo freddezza e conformismo, dovrà essere lei a prendere per mano se stessa e ad allontanarsi dall'ipocrisia che la circonda. Certo , ci vuole coraggio e la consapevolezza che ogni tanto nella vita , occorre diventare vere madri di se stesse e non di ragazzini fidanzati ,che forse avrebbero più voglia di andare in discoteca , che di progettare un matrimonio che da come è descritto nelle premesse, già pare avere l'odore della naftalina.
Ci pensi Matilde , lei è ancora in tempo!
Un grande augurio.
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli
Parma