Mark domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 22/12/2016

Vivo un amore sofferto ma la amo, come mi devo comportare?

Buonasera, mi chiamo Marco ed ho 28 anni, da qualche mese sto vivendo una storia con una ragazza che ho sempre desiderato, ci siamo visti come amanti per quasi un anno, entrambi eravamo fidanzati( io da otto anni e lei da sei) poi abbiamo lasciato i nostri rispettivi partner per stare insieme ; da qui nascono i problemi.
Siamo incompatibili caratterialmente, io ci resto male per la più piccola cosa, lei dal canto suo mi fa rimanere sempre male sulle piccole cose di cui ho bisogno: non mi fa sentire desiderato davvero, ogni volta che dobbiamo organizzarci per vederci è sempre un caos perchè dobbiamo organizzare almeno un paio di giorni prima sperando che lei all'ultimo non inventi qualcosa per non vederci. Ho notato peró che questo suo comportamento lo accentua quando abbiamo litigato per qualcosa. Premetto che tra noi c'è una fortissima attrazione fisica e spesso per lei questo è un problema perchè quando ci vediamo finiamo per fare l'amore anche se lei è arrabbiata con me, io sento che questa cosa la disturba molto perchè è come se si sentisse sopraffatta e non si controllasse. D'altro canto io quando ho qualche problema preferisco parlarne da vicino.
Un altro grosso problema tra noi è che a lei non va bene il mio comportamento dopo un litigio, finisco spesso per dirle che non dobbiamo sentirci, peró immaginate Cosa vuol dire sentirsi raccontare balle assurde pur di non vederci (sono arrivato a pensare che lei non mi vuole vedere xkè non mi ama e penso che forse, purtroppo, non mi sbaglio.).
l'ultimo litigio è avvenuto l'altro ieri e da allora non ci sentiamo: in pratica lei doveva uscire con i suoi amici ma all'ultimo non si sono visti allora, visto che tra noi c'era astio da 10 giorni (sempre perchè a lei non stanno bene le mie reazioni) le ho chiesto di scendere con me, lei si infila il pigiama e mi dice che ormai era tardi per vederci e mi ha detto che noi quando ci vediamo finiamo sempre per fare tardi e lei doveva lavorare la mattina, io le ho chiesto di vederci anche per 10 minuti ma lei mi ha risposto che ero pesante perchè stavo facendo un problema su sto fatto. Alla fine mi sono arrabbiato di nuovo e lei mi ha detto che era stanca di doversi giustificare su tutto quello che faceva che non stava bene che era in crisi. Io le ho chiaramente detto che ero sicurissimo che lei non mi amasse ma lei mi ha detto che non era così ma io sono davvero sicuro. Si è sempre concentrata sui miei comportamenti senza MAI farsi un autocritica cercando di capire a cosa erano dovute le mie reazioni. Io ho sempre cercato di cambiare atteggiamento per lei ma da parte sua non ho visto alcuno sforzo. Io non mi sento capito per niente, questa storia mi fa soffrire ma la amo davvero tanto e la desidero!
le ho anche parlato di questo ma si limita a dirmi che non è così! Non so più che fare o che pensare...chiedo il vostro aiuto!
Lei ha 23 anni, io penso anche che questa sua crisi e questo suo distacco sia dovuto ad una crisi per aver lasciato il fidanzato, mi ha spesso raccontato (quasi come lamentela) che lui non ha mai fatto nulla per riconquistarla..

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 28/12/2016 - 00:54

TroppI attriti e attribuzioni reciproche di colpe.
La realtà spesso è diversa dal desiderio. .forse avevate idealizzato questo rapporto?
La relazione non funziona bene, e incolparvi a vicenda non porta a soluzioni.
Le suggerisco una consulenza psicologica che l'aiuterà a far luce su alcune parto del vostro rapporto.
Resto a disposizione per chiarimenti
Un caro saluto.

D.ssa Loredana Ragozzino
Falconara ( An )