Chicca domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 01/12/2016

Mantova

insicurezza e indecisione

Buongiorno,
sono una ragazza di 25 anni e da qualche settimana ho lasciato quello che era il mio ragazzo da un anno circa, ma con cui mi frequentavo ormai da quasi due anni. è una relazione nata senza troppo impegno ma che ci ha portato ad affezionarci sempre più e lui ad innamorarsi di me. Il "problema" sono io, che dopo la precedente rottura, dove fui lasciata all'improvviso senza troppe spiegazioni, e un anno di psicoterapia a causa di disturbi d'ansia e un'insicurezza che mi portava spesso a sentirmi a disagio con le persone e ad avere l'impressione di non riuscire a costruire relazioni, amicizie, solide, confidenziali, e che mi permettessero di sentirmi me stessa, non ero convinta di ricambiare appieno i suoi sentimenti. Tuttavia, standoci bene ed essendo consapevole del suo valore, ho continuato a frequentarlo, pensando che comunque mi rendeva felice e che finché saremmo stati bene valeva la pena provarci. Ad un certo punto però, sentendomi anche più sola in quel periodo, a seguito di una discussione comincio a soffrire di nuovo d'ansia. Non sono più sicura di noi, ho paura che si possa invaghire di qualcun'altra, divento molto gelosa delle sue amiche e di qualsiasi ragazza io veda come potenziale minaccia perché bella o simpatica, mie amiche comprese. Mi sento inadeguata a lui e un po' dipendente, penso di non essere abbastanza e mi convinco (questa tendenza un po' l'ho sempre avuta) che ci sono ragazze con determinate caratteristiche (più spregiudicate, più scherzose, più sicure) che potrebbe preferire a me. Mi turba la sua socievolezza, il suo essere a suo agio con tutti e la sua capacità di fare amicizia così facilmente, il suo aprirsi con me e il suo parlarmi con ammirazione di ragazzi e ragazze, in un modo che io non riesco a fare con lui perché temo di mettere così in luce altre persone, allontanandolo da me. Passano circa tre mesi in questa situazione (di cui in parte gli parlo, se non altro dello stato d'ansia e insicurezza) finché, non cambiando le cose da parte mia, porto evidentemente un po' all'esasperazione anche lui, che soprattutto in un'occasione mi trascura con atteggiamenti che mi fanno infastidire e alimentano la mia gelosia. Decido quindi di prendermi una pausa e arriviamo alla rottura, nonostante lui mi dica che è innamorato di me e che mi vuole, che siamo una bella coppia e che ci sono i presupposti per vivere una relazione felice (cosa che in parte condivido, se non fosse per questo mio stato emotivo). Ora, forse le basi a livello sentimentale da parte mia non erano delle più solide, ma perché quella gelosia allora, quell'insicurezza, quest'ansia e questa indecisione continua, che mi porta a chiedermi anche adesso se io abbia preso la giusta decisione o se abbia buttato all'aria qualcosa di bello con una persona speciale, soltanto perché sopraffatta dalle paranoie?

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