Martina domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 03/10/2016

Brescia

Non so cosa fare

Buonasera a tutti! Sono nuova e navigando per il web ho scoperto questo interessante sito. Vorrei raccontarvi della mia attuale situazione e sentire cosa ne pensa chi non mi conosce e non è costretto a dirmi la solita frase fatta -non ti merita,è uno stupido-. Sono stata con un ragazzo mio compagno di studi circa 4 mesi. È sempre stata una relazione molto travagliata per il semplice fatto che io ci ho sempre tenuto troppo e lui troppo poco. Durante il corso dell'estate ci siamo mollati 2 volte ed è sempre tornato lui con la scusa di essere pentito e solite dicerie tipiche del cascamorto. Ad agosto poi siamo partiti entrambi,lui per la Sardegna e io per Lampedusa. Inutile dire che ho capito dopo qualche giorno che le cose non funzionavano e che lo sentivo diverso anche solo nei messaggi. Il 23 agosto vengo chiemata dal suo migliore amico che mi dice che il mio ragazzo mi ha fatto le corna con un altra ma che non ha voluto dirmelo personalmente per non avere troppi problemi. Io,sconvolta,sono sparita. Non si è fatto vivo per 3 settimane fino a quando un giorno non mi ha scritto insultandomi convinto che io ci avessi provato con il migliore amico(come se a lui dovesse importare...) visto che in quel periodo mi ha aiutata molto e abbiamo passato del tempo insieme. Nonostante tutto,vista la convivenza che dobbiamo mantenere ho deciso io di fare il primo passo e nonostante danno e beffa mi sono fatta avanti per chiedere una tregua,una fina amicizia. Non solo sono stata respinta perché mi ha risposto scazzato al massimo,in più ha scritto alla mia migliore amica provandoci spudoratamente e dicendole che io sono sempre stata una cosa fatta tanto per fare e che ha sempre desiderato lei. Uomo morto. Reiniziato il periodo di studio ho deciso per il mio bene personale di mostrare totale indifferenza. Ma il furbo mi sta rendendo la vita difficile. Non solo battutine su battutine ma anche un atteggiamento di superiorità e autorità mia visto. Ora,non che sia di indole vendicativa ma sapete,per orgoglio personale mi piacerebbe assai che lo stronzo soffrisse almeno un po o che almeno si zittisca e abbassi le ali. Cosa devo fare? Aspettare che si stufi o agire? Indifferenza o odio?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia CAMPISI Inserita il 03/10/2016 - 10:04

Buongiorno Sara,
non è affatto semplice convivere in un contesto di studio/professionale insieme ad una persona con la quale si è condiviso dell'altro e nel suo caso si sono investiti anche dei sentimenti.
Le consiglio di affrontare gradualmente ed in maniera assolutamente spontanea la situazione chi le vuole bene la sosterrà affinchè mantenga un atteggiamento sobrio anche là dove le provocazioni dell'altro potrebbero farla cedere.
Si protegga facendosi aiutare da quegli amici che la apprezzano e sono a conoscenza di ciò che ha vissuto con questa persona...nessuno degli atteggiamenti posti all'estremo risulta funzionale e le procurerebbe alla lunga altre difficoltà ad es. nello studio o nelle relazioni con chi magari è interessato a lei ma la conosce poco.
Se può farle piacere confrontarsi con me non esiti a contattarmi.
Dr.ssa Claudia Campisi