Serena domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 19/08/2016

Torino

Amore e famiglia

Ciao mi chiamo serena....ho la mente talmente incasinata che non saprei nemmeno da dove iniziare.....sono sei anni che sono fidanzata....il mio ragazzo è una persona splendida e praticamente è il mio opposto....è un ragazzo che comunque è rimasto segnato dal suo passato difficile e questo lato di lui compare nei momenti di crisi. .... io invece sono una ragazza chiusa terribilmente ansiosa ma tutto questo casino lo tengo dentro di me.....e quando esplodo lo faccio nel modo sbagliato. ...apparte questo.....le nostre famiglie sono sempre state contrastanti....e nel loro contrasto ci abbiamo sempre rimesso noi come coppia.....e non oltre sono talmente emotiva che mi faccio prendere da ogmi cosa e parola. ... e dopo sei anni di questi continui contrasti mi rendo conto che abbiamo dato importanza e aiuto a loro....dimenticandoci di noi.....e rendendomi conto che qualcosa tra me e lui sta cambiando. ....e il pensiero mi uccide. ...non voglio perdere lui come non voglio perdere la mia famiglia e tanto meno avere problemi con la sua.....sto impazzendo !

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giovanni Tempesti Inserita il 23/08/2016 - 12:08

Cara Serena,

la sua breve descrizione basta ad introdurre il tema familiare della capacità che ognuno di noi ha di "svincolarsi" dalla propria famiglia di origine e conseguentemente di "individuarsi" non come figlio all'interno della coppia ma prima di tutto come partner. Se dopo 6 anni i contrasti delle rispettive famiglie di origine hanno minato così tanto il vostro rapporto di coppia credo sarebbe utile un confronto sia tra di voi come partner (coppia) sia tra di voi come figli (all'interno delle rispettive vostre famiglie di origine). A volte posso essere i bisogni irrisolti dei figli, a volte sono quelli dei genitori ad interferire ed ostacolare il naturale ciclo vitale di una persona. Un percorso di terapia familiare credo che vi sarebbe molto utile.
Saluti.

Dr. Giovanni Tempesti