Anna domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/06/2016

Agrigento

Fidanzata da 9 anni, ma mi piace un altro

Cercherò di essere il più sintetica possibile, anche se tutto ciò che scrivo meriterebbe molta più attenzione per non risultare futile. Sono una ragazza di 25 anni, fidanzata da 9 con un mio coetaneo. La nostra storia è iniziata quasi per scherzo, ma è diventata seria quando ci siamo ritrovati ad affrontare quel maledetto male che scoprì di avere a soli 16 anni, pochi mesi dopo esserci messi insieme. Prima di poter riprendere in mano la nostra vita, dovette passare più di un anno, io non l'ho mai voluto lasciare, iniziavo già ad amarlo. Passata questa tormenta, ero sicura che nulla ci avesse separato e che avremmo affrontato qualsiasi cosa la vita ci avesse messo di fronte. Abbiamo vissuto distanti quasi 4 anni, sia per motivi di studio che di lavoro, ci sentivamo pochissimo ma c'eravamo sempre l'uno per l'altra, ci capivamo, ci ascoltavamo, ci amavamo e quei pochi momenti passati insieme erano intensi e vissuti. Da 2 anni però le cose stanno cambiando molto, da quando lui ha perso il lavoro ed è tornato nel nostro paese, ma non solo, i problemi come al solito arrivano sempre tutti insieme. Ci siamo lasciati e rimessi insieme parecchie volte, ma sono sempre andata io a riprendermelo, sfidando ogni stupida convenzione sociale. Non metto in dubbio la difficoltà nell'affrontare una cosa del genere, ma volevo vederlo felice, volevo aiutarlo. Lui si è chiuso in se stesso, ha smesso di darmi attenzioni, sono 2 anni che non abbiamo una vita sessuale attiva e quelle poche volte lo si faceva perché ero io a chiederlo e per una ragazza non c'è nulla di più umiliante. Non parla altro che di lavoro, non vive, neanche quando è con gli amici, è una persona morta. Oggi viviamo di nuovo distanti, finalmente un lavoro ce l'ha, se pur provvisorio. Ma la relazione non è vissuta, le giornate passano con un buongiorno la mattina e una buonanotte la sera.
Ci siamo rivisti dopo un mese, ma lui non ha passione, non ha trasporto, non crea la condizione per farlo, mi bacia a stampo, non mi ascolta. Mi dice parole meravigliose, dice che la vita senza di me non la immagina, che sono la cosa più bella che gli sia capitata, ma restano solo parole. Lui ha sempre fatto le sue scelte, senza chiedermi cosa ne pensassi, è giustissimo avere la propria libertà, ma non si è mai soffermato a chiedere se la cosa mi stesse bene e se mi facesse felice. In tanti anni, nonostante gli alti e i bassi, non ho mai cercato altro, di corteggiatori ne ho avuti, ma nessuno era mai alla sua altezza, fino ad oggi. Circa un mese fa ho iniziato a lavorare e ho conosciuto un collega, fisicamente mi è piaciuto da subito, anzi tra noi c'è un'attrazione sessuale molto forte, ma mi piace anche come persona, è dolce, è intelligente, saggio, e la cosa che mi fa paura è che tutto questo è ricambiato. Con lui sento di essere di nuovo me stessa, tutto ciò che avevo eclissato in questi ultimi anni sta uscendo fuori di nuovo. Lui rispetta il fatto che io sia impegnata e io sto al mio posto, per rispetto al mio ragazzo. Non so cosa fare, ho paura di ferire il mio ragazzo, ho paura di cedere, non so se lasciarlo. Ho paura che non si rifaccia una vita. E se lo lasciassi e poi mi accorgessi di volere solo lui? Se le cose con questo ragazzo andassero male e mi ritrovassi sola? Vorrei seguire l'istinto, inseguire la felicità, la tranquillità..ma ho la convinzione che la strada più semplice non dia grandi frutti. Ho paura di pentirmene, ma ho anche paura che se restassi con lui continuerei a pensare al mio collega.
Chiedo scusa per la lunghezza e Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonino Savasta Inserita il 27/06/2016 - 10:26

Gentile Anna,
voglio farti una proposta che potrà sembrarti strana. Prova a leggere la tua lettera, come fosse di una tua coetanea nella tua situazione. Che sensazioni ti dà? A patto di non immedesimarti troppo...non è facile eh?
Ti facevo questa proposta per dirti che non sembra ci siano molti dubbi sul da farsi. Certo non è una scelta facile. Se avessi bisogno di qualcuno che ti tenga la mano in questo momento difficile, non esitare a contattare uno specialista.
Cordialmente, Dottor Antonino Savasta.

Dott.ssa Lucia Catiuscia Balloi Inserita il 26/06/2016 - 11:12

Buongiorno,
Non c'è una soluzione ai problemi di cuore, l' unico consiglio che posso darti è di non scegliere per gli altri ( ho paura che lui non si rifaccia una vita) ma scegli per te stessa. Se vuoi riprovare con lui e vuoi intraprendere una terapia di coppia contattami.