Carlotta domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 11/05/2016

Barletta-Andria-Trani

Sono stanca di uscire con i ragazzi

Salve a tutti, sono una ragazza di 18 anni. Ho incominciato ad uscire con i ragazzi da quando ne avevo 14/15. La situazione però non è mai stata molto sotto controllo. Conoscevo un ragazzo dopo l’altro, sia tramite Facebook che poi nella realtà. Crescendo questa cosa è aumentata al punto che non c’era mai un periodo nella mia vita in cui non mi stessi sentendo con un ragazzo e a volte anche più di uno. Capitava che messaggiassi con più ragazzi contemporaneamente e poi prendevo appuntamento con loro durante la settimana. Mi è capitato di uscire anche con due ragazzi diversi nello stesso giorno. Premetto che con questi ragazzi non è mai accaduto nulla, si trattava solo di uscire insieme e parlare per conoscersi meglio. Con qualcuno è scappato qualche bacio ma non di più. Nonostante io conoscessi così tanti ragazzi, non mi fidanzavo mai con nessuno di loro perché gira e rigira c’era sempre qualcosa che non mi piaceva di loro, caratterialmente o fisicamente. Non mi accontentavo mai. In tutto in questi anni mi sono fidanzata tre volte. La prima volta si trattava probabilmente della mia prima cotta. La seconda volta era una relazione per la quale non provavo molto interesse, ancora oggi credo che ci stessi solo per non sentirmi sola, mentre l’ultima relazione è stata con un ragazzo che mi ha preso tantissimo principalmente perché era identico a me. Ed è questo il reale problema: ho una stima molto alta di me stessa e non riesco a fidanzarmi con nessuno a meno che non sia identico a me o comunque molto simile. Perché io vorrei il meglio per me ed essendo così “sicura” di me stessa, reputo tutti gli altri inferiori, come se non fossero degni di stare accanto a me. Come se io avessi tanto da offrire e loro invece no. Questa è diventata una cosa ingestibile, vorrei tanto sentirmi attratta da qualcuno ma mi riesce impossibile. Un altro problema di fondo è che, uscendo con così tanti ragazzi durante gli anni, mi sono stancata adesso. Ormai li conosco a memoria, sono tutti uguali, nessuno che si differenzia dagli altri. Così ho deciso di prendermi un periodo di pausa per fare chiarezza. Dopo 8 mesi proprio ieri sera uscì con un ragazzo, sperando che le cose sarebbero andate diversamente. Invece si è ripresentato lo stesso problema: mi sono annoiata, nonostante fosse molto simile a me. Pensavo solo “cose già sentite, cose già dette”. E poi c’è sempre quella cosa che mi fa credere di essere “troppo” per lui, che io merito di meglio. Insomma, per farla breve, ho paura che dopo essere uscita con tanti ragazzi in questi anni io ora mi sia stancata di loro. Non c’è nessuno che mi attiri veramente e ogni volta si rivelano tutti uguali. Ormai conosco ogni loro mossa, ogni loro parola e tutto questo mi annoia. Sento il bisogno di novità, di qualcosa di originale. Non mi sento sola né vorrei un ragazzo adesso. Vorrei solo ricominciare ad interessarmi ai ragazzi perché ora come ora sono così stanca di loro che quasi li disprezzo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonino Savasta Inserita il 11/05/2016 - 16:39

Gentile Carlotta,
mi sembra di capire che vuoi trovare qualcuno di interessante perché ultimamente hai trovato solo persone "tutte uguali". Se la vita ti pone davanti a questo momento, sarebbe interessante, dal mio punto di vista, chiederti quali riflessioni puoi fare. Sono realmente tutti uguali? Ne hai conosciuti tanti, quindi è probabile che in effetti è vero, un po' possono somigliarsi e dire le stesse cose. Non tutti per fortuna sono così. Hai 18 anni, ancora c'è molto tempo per trovare la persona giusta. Puoi aspettare rimanendo ferma, magari che qualcuno passi e ti noti (è un modo di dire, non pretendo tu ti metta su una panchina aspettando il principe azzurro), oppure nel frattempo, cercare di divertirti. Quali sono i tuoi hobby? I tuoi interessi? Dedicati a te stessa. Ora le giornate si allungano e si fanno soleggiate. Approfittane per fare passeggiate, fare un giro, a piedi o in bicicletta, vai alla ricerca di un libro che ti conquisti e leggilo tutto d'un fiato, insomma, goditi ogni istante.
In tutto questo non hai parlato di un'amica, un amico, qualcuno che ti faccia piacere ascoltare e che ti ascolti a sua volta. Nessuno che possa considerare amico?
Cordialmente, Dottor Antonino Savasta, Psicologo Clinico, Pistoia.