Lara domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 02/05/2016

Napoli

Sono confusa

Sono una ragazza di 19 anni fidanzata, per la prima volta, da 3 mesi con un ragazzo di 22 anni. La nostra relazione è bellissima io lo amo e lui ama me, il nostro è un rapporto molto particolare. La situazione familiare di lui è molto complicata tanto da aver tentato atti violenti contro la sua persona anni fa. A suo dire ora è cambiato e rispetto a come si descrive lui stesso in quel periodo, ora è molto diverso. Con me ha fatto cose che non aveva mai fatto con nessuna e anche i suoi familiari e questo l'ho vissuto in prima persona, ritengono che lui sia cambiato e che non si sia mai comportato come si sta comportando in questo ultimo periodo. In noi è nato un forte desiderio di paternità e maternità, e la voglia di sposarci è molta, ben consapevoli delle conseguenze che tutto ciò comporta, abbiamo deciso di aspettare qualche anno per rendere possibile tutto questo. Incontriamo molta difficoltà quando non siamo insieme, mi manca molto e spesso, anzi, quasi sempre in questi giorni piango, anche quando siamo in situazioni di intimità, all'apice di piacere mi viene da piangere senza alcun motivo. Ora io mi chiedo: è normale questo atteggiamento che abbiamo entrambi e questo desiderio che abbiamo l'uno dell'altra e dei figli oppure è una esagerazione? E perchè piango nei momenti di piacere estrema? Grazie e distinti saluti.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 04/05/2016 - 19:52

Napoli
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Cara Lara, l'inizio di una storia d'amore e la condizione di innamoramento che si vive è un momento di grande esaltazione, ci si sente forti, imbattibili, di non essere mai stati capiti come ora e la bellissima sensazione di essere speciali l'uno per l'altro. In questo modo viene naturale fantasticare ed immaginarsi un futuro insieme e anche se, come spesso succede questa fase idilliaca cede il passo ad una di maggiore disillusione, non è detto che non si riesca con gioia a realizzare quanto auspicato. Mi incuriosisce, tuttavia, che tu ponga questa domanda ed ho la sensazione che ci sia un pensiero o una paura a motivare questa richiesta che tu non hai esplicitato e che forse tu stessa non hai ancora messo a fuoco . Che ne pensi?Quale potrebbe essere?

Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa, Psicoterapeuta Relazionale
Napoli