Ambra domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 23/04/2016

Come capire chi si è?

Buongiorno a tutti, sono una ragazza di 19 anni, sono nuova del sito.
Mi rivolgo a voi perché non so con chi altro parlarne.. forse ho aspettato anche tanto.
Non ho una relazione da molto tempo , quelle che ho avuto sono state esclusivamente con uomini e fino ad allora andava tutto bene, voglio dire che non ho mai avuto dubbi o non mi sono mai fermata a riflettere per quel motivo mi piacessero gli uomini, fino a quando non ho conosciuto una persona del mio stesso sesso.. , con le ho sentito subito di avere una connessione e la cosa mi ha spaventava moltissimo , primo perché non sapevo cosa significasse e perché sentivo questo cambiamento dentro di me, pensavo sempre a questa ragazza e non mi attraeva solo il suo modo di porsi ma sentivo anche attrazione( questa cosa l'ho tenuta sempre per me appunto, tuttora oggi lei non sa nulla) e io contino la mia vita come se nulla fosse... anche se dentro di me non mi sento bene. So che sto mentendo a me stessa e anche agli altri. La mia è paura credo di venire allo scoperto, ho paura del giudizio della famiglia e delle persone che mi sono vicine. Non posso andare avanti cosi.
Perché è cosi difficile ammettere chi si è?
In fondo non faccio nulla di male.
Buona Giornata

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 23/04/2016 - 11:14

Gentile Ambra,
Capire chi siamo e cosa ci piace, come possiamo stare bene e con chi, è un percorso.
Una specie di viaggio fatto sì di pensieri, ma anche di esperienze.

Sta a noi decidere chi ci deve accompagnare in questo viaggio (compagni, compagne, psicologi, amici, ecc..) e chi deve sapere che siamo partiti (famiglia, amici, conoscenti).
Essendo un viaggio, non dovremmo pensare subito alla meta.
"Venire allo scoperto" lo possiamo fare solo se la meta l'abbiamo raggiunta, ma in realtà in un viaggio come quello di conoscersi e capire il proprio orientamento sessuale, la meta non è decisa a priori. Dobbiamo scoprirla alla fine del viaggio.

Per questi motivi, aumentare l'ansia per quello che "potremmo scoprire" potrebbe rivelarsi una questione che ci impedisce di partire.

Le consiglio una semplice consulenza, anche online, con uno psicologo per fare chiarezza su questi punti e viversi le sue relazioni con serenità, perché sono parte del viaggio anche quelle.
Ci rifletta con calma.

Se volesse approfondire, mi contatti in privato su questo sito.
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino.