Gioia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 18/12/2015

Non riesco a parlare con il mio compagno

Buongiorno,
da un anno sto con un uomo che ha 14 anni più di me. La differenza di età non è un problema per nessuno dei due, anzi lui dice che l'ho fatto ringiovanire e io finalmente (dopo diverse storie con coetanei) ho trovato una persona che ha le mie stesse esigenze e cerca le stesse cose in un rapporto, tranne quando discutiamo, in quelle occasione mi dice che sono una bambina (so che lo dice solo perchè è arrabbiato, ma lo strozzerei :) ).
Io a lui ci tengo moltissimo e credo in un futuro assieme (so che anche per lui è così perchè lo dimostra in ogni momento), ma non riesco a pensare di vivere con lui, creare una nostra famiglia se non riusciamo a comunicare. Quando ci sono argomenti che, secondo lui non vale la pena di parlarne, si arrabbia e non ascolta più crea un muro e vuole andare via, restare da solo. Il più delle volte si arrabbia perchè dice che per me quello che fa lui non è mai abbastanza, ma non è vero. Lui se io dico qualcosa che va contro alle sue idee, che a lui sembra una critica, non ascolta più e, di tutto quello che dico, cerca solo le cose negative e se le tiene fisse in testa per tutto il tempo. Ho provato ad arrabbiarmi, a parlargli con clama, a essere dolce, distante...le ho provate tutte, ma non so più cosa fare...
A casa dei suoi genitori c'è un pessimo clima, non va d'accordo con il fratello, con sua madre non ha mai avuto questo grande rapporto e suo padre, la persona che forse gli assomiglia di più, da quello che dice lui, perchè con loro non ha mai parlato di me a causa del suo carattere introverso e della situazione in casa, si è ammalato di Alzheimer da qualche anno. A lavoro sono mesi che è sotto tensione... capisco che tutto l'insieme sia pesante per lui, ma non posso pensare che le cose, con il passare del tempo, miglioreranno... vorrei solo riuscire ad avere un dialogo tranquillo, senza arrabbiarsi per cose che non stanno ne' in cielo ne' in terra... lo dico per lui, perchè credo che se riuscisse a parlare starebbe meglio anche lui.
Ho bisogno di un consiglio, di capire cosa fare...lui sta cercando casa (per il momento ci vivrebbe solo lui, ma l'idea è, dopo che avrò discusso la tesi e trovato un lavoro, di andare a viverci assieme) e ieri, dopo una discussione che non capisco nemmeno come sia nata, dopo la terza volta che mi diceva che andava a casa, gli ho chiesto cosa farebbe se vivessimo assieme, mi ha risposto che prendeva e se andava a fare un giro, forse se ne sarebbe andato in bar a bere...so che non è quello che pensa realmente perchè quando si arrabbia non dice cosa pensa (soprattutto se sa che è quello che vorrei sentirmi dire io!!!) ma allo stesso tempo non voglio trovarmi ad andare a vivere assieme, che già nei primi tempi il cambiamento non sarà semplice (io ho fatto l'univeristà e ho cambiato diversi appartamenti e so che vivere con altre persone non è mai semplice) e dover anche affrontare discussioni inutili (quando se ne potrebbe parlare e capirsi tranquillamente, senza farle sfociare in discussioni)!
Vi ringrazio per l'aiuto!

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Serena Fuart Inserita il 21/12/2015 - 14:57

Buongiorno,
credo che una delle strade possibile possa essere quella di capire se c'è un sentimento forte da parte di entrambi e il desiderio di continuare la storia. E in caso affermativo potete chiedervi cosa vi impedisce di essere più sereni e cosa sotto sotto scatena le tensioni (solo differenza di visioni o c'è altro?). Qualche colloquio di coppia potrebbe mettere in luce le dinamiche che generano i disagi
dott. ssa Serena Fuart

Dott.ssa Maria Grazia Passerini Inserita il 19/12/2015 - 10:00

Buongiorno Gioia,
sperimento ogni giorno che la comunicazione, in una qualunque relazione, non è cosa semplice quindi immagino il disagio che stai provando. Mi rendo anche conto, però, che "l'altro" è fatto così e non posso avere la presunzione di cambiarlo nelle sue modalità ma posso sempre modificare il mio modo di agire e pormi e vedere che effetto fa nell'altro. Mi sembra di comprendere che ci sono degli argomenti che il tuo fidanzato non vuole affrontare e lo portano a chiusura, come mai? Qual'è il problema? Potrebbe essere utile per te comprendere qual'è il problema/vissuto che si nasconde dietro quegli argomenti, cos'è che lo fa arrabbiare, di modo da immaginare, anche insieme a lui, un modo diverso di parlarne. Per te è fondamentale parlare di determinate cose? E' una "conditio sine qua non" per proseguire nel rapporto con lui? Allora prova a dirgli questo, a rimandargli quanto è importante per te condividere il modo di pensare su determinati argomenti, quanto è importante per te conoscere il suo pensiero, la sua opinione e non fargli arrivare il "giudizio" che lui è sbagliato perchè non ne vuole parlare. Scrivi anche che "Il più delle volte si arrabbia perchè dice che per me quello che fa lui non è mai abbastanza, ma non è vero": tu cosa fai per dimostrargli la tua gratitudine? Per farlo sentire "abbastanza"? Lo sai tu che non è vero, lo sai tu che lui fa abbastanza per te ma, probabilmente, a lui non arriva questo. Da quello che racconti, mi sembra di comprendere che è circondato da "tensioni", a casa, a lavoro, e, probabilmente, quando sta con te vuole staccare la spina da tutto e tutti, non affrontare argomenti importanti ma godersi un pò di leggerezza infatti scrivi che tende a uscire da casa, allontanarsi, per chiudere le conversazioni, come se scappa via da altri pensieri, angosce e pesantezze. Con questo non è mia intenzione giustificarlo poichè immagino che anche tu abbia la tua vita con tutto quello che questa comporta ma solo farti notare che, forse, lui adotta questa modalità, lui cerca questo oggi nella relazione con te, leggerezza (lo hai fatto ringiovanire...), a te sta bene? A te la scelta, un pò come ti accennavo in premessa, tu puoi modificare qualcosa nel tuo comportamento, non puoi cambiare lui se non attraverso te stessa! Buon lavoro Gioia.