chiara domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 19/11/2015

Venezia

Dipendenza affettiva

Buongiorno,sono C., ho 28 anni e da qualche mese ho scoperto di soffrire di questa strana "malattia" chiamata Dipendenza Affettiva.
Mi sembrava di non farcela più e mi sono rivolta ad uno psicologo: lui mi ha fatto questa diagnosi. Mi suggeriva di fare 1-2 sedute alla settimana, ma io non posso proprio permettermelo. Cosa posso fare?
Vivo ormai da molto tempo una relazioni in cui lui mi lascia una volta al mese, mi dice di tutto, mi accusa di tutto. Io mi sento uno schifo. Lo imploro di perdonarmi di cose che non ho fatto, finché lui non torna da me. E' un circolo vizioso. Cosa posso fare? Perché sono sbagliata?
Grazie.
C.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 19/11/2015 - 16:26

Purtroppo non è possibile dirle in un messaggio qualcosa che provochi in Lei un cambiamento veloce e duraturo, in modo che riesca ad essere assertiva e a farsi rispettare nelle relazioni. Lei ha 28 anni la sua personalità si è formata negli anni e, per varie ragioni, comprende modalità dipendenti nelle relazioni che instaura.

Se c'è voluto tempo per essere così come siamo, ci vuole tempo anche per cambiare.
Si può. Ma dipenderà da Lei, dal suo impegno e dalla voglia che ha davvero di modificare questi comportamenti che la portano ad implorare qualcuno di perdonarla per colpe che non ha commesso, ad esempio.
E non si può fare in un attimo.
Le consiglio di tornare dal suo psicologo e concordare con lui una forma di pagamento che possa concederle almeno una seduta a settimana.
In alternativa si potrebbe rivolgere al medico di base chiedendo una psicoterapia presso la asl. Ma i tempi dipendono molto dalla regione e da quanto sono piene le asl della sua zona.
Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino - Psicologa, Roma.

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 20/11/2015 - 10:18

Buongiorno Chiara,

Sarebbe importante che Lei riesca davvero a lavorare con uno psicoterapeuta .
Si rivolga a un consultorio pubblico se non le è possibile affrontare una spesa economica di questo tipo in questo momento.
In bocca al lupo!

Dott.ssa Cristina Fumi
Psicologa - Psicoterapeuta Milano