MANUELITA domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 12/11/2015

Rovigo

Trauma da separazione e problemi con relazioni future

Buongiorno, scrivo per mio fratello. Io ho 33 anni e lui 27. I nostri genitori si sono separati ormai 11 anni fa, io ne avevo 22 e lui 16. Lui è rimasto molto segnato dalla separazione, ha visto la sua famiglia rompersi senza poter fare nulla, lui è molto dolce e affettuoso e ha bisogno continuamente della presenza e del sostegno della famiglia e per questo si è sentito molto spaesato. Senza considerare poi, un papà che costantemente gli ricordava che "la colpa è di tua mamma, che non mi vuole più! mentre io sono bravo, non ho sbagliato, ecc.. ecc.." Mia mamma in effetti aveva conosciuto un nuovo uomo ed è per lui che il loro matrimonio è finito. Qualche settimana fa mia mamma e il compagno (sempre quello dell'epoca del divorzio) hanno litigato pesantemente arrivando a rimanere separati per un mese. Da allora, mio fratello (che vive con loro) ha avuto come una ricaduta.. Ha cominciato ad avere strani comportamenti, ha lasciato di punto in bianco la ragazza che aveva da 8 anni senza motivazione, fa tardi la sera, pensa solo a divertirsi, ha perso fiducia nelle donne, dice che sono tutte inaffidabili, non meritano niente..insomma ha avuto come una ricaduta.
Ora mia madre e il compagno si sono riappacificati ma lui non è più lo stesso..e sono preoccupata per questo..perchè non è più la stessa persona di prima, è un uomo cinico e sfiduciato nei confronti della vita e dell'amore. cosa posso fare per lui, per far ritrovare dentro di sè la luce che aveva prima?
Ringrazio anticipatamente chi vuole aiutarmi a capire.
saluti Manuela

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 15/11/2015 - 10:18

San Giuseppe Vesuviano
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Gentile ragazza,

come sorella, può solo stargli accanto in questo momento così delicato senza giudicarlo e senza stargli con il fiato sul collo...
Sarebbe opportuno, tuttavia, che suo fratello consultasse uno psicoterapeuta per curare una ferita antica che, a quanto pare, è ancora viva e sanguinante.

Resto a disposizione
Un caro saluto
dr.ssa Valentina Nappo
Psicologa e psicoterapeuta Napoli Soccavo - Pompei - Melito - San Giuseppe Vesuviano (NA)
www.psicodialogando.com

Dott.ssa Michela Vespa Inserita il 13/11/2015 - 10:31

Buongiorno Manuelita,

purtroppo non è mai facile intercedere per qualcuno in questioni molto personali come questa.
Certo, è probabile che quando per la seconda volta tuo fratello ha visto in atto una possibile separazione della madre possa aver rivissuto momenti di dolore, di abbandono, insicurezza e sfiducia.
Magari è un periodo di transizione, in cui ha bisogno di elaborare meglio ciò che gli è successo, oppure può essere una crisi più duratura. In entrambi i casi spetta comunque a lui decidere se e come recuperare quello che adesso sembra perso.
Del resto è passato poco dall'episodio scatenante, aspetta un po' per vedere se possa riuscire a ritrovare la sua strada, altrimenti potrai consigliargli di chiedere un aiuto a qualcuno di esterno ed esperto che sia in grado di accompagnarlo. Ma, ripeto, deve essere lui a volerlo.

Saluti,
Michela Vespa
Psicologa Psicoterapeuta a Roma