Anna domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 20/10/2015

Vicenza

Lui e il suo rapporto morboso con la mamma

ciao a tutti!
è la prima volta che scrivo ma volevo un aiuto. Da tre anni sto con un ragazzo che ha 25 anni e vive con sua mamma che è rimasta vedova 10 anni fa. Sono molto innamorata ma ultimamente la sto vivendo veramente male perchè io vorrei progettare un futuro ma lui vedo che è molto frenato per i sensi di colpa che ha riguardo la mamma. Lui dorme ancora con sua mamma e a me da veramente tanto ma tanto fastidio, inoltre il sabato pomeriggio lo dedica a lei e anche la domenica a pranzo lui deve sempre mangiare con lei. Lei è una brava donna ma ultimamente non la digerisco più perchè continua a dire al mio moroso " sei l'unico che mi è rimasto ( premetto che suo fratello è sposato da 5 anni e abita vicino attaccato alla loro casa) " o "stasera sono a casa da sola, non so che fare" e così via e ovviamente lui ne soffre. Lui ha un appartamento sopra casa sua e in futuro io dovrei trasferirmi lì ma, se continua così, non so neanche se ho la forza e la voglia di starci ancora insieme. Vorrei tanto che andasse da uno psicologo per aiutarlo a separarsi da questo attaccamento che ha ma non so come dirglielo.
chi può aiutarmi?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Paolo Zandomeneghi Inserita il 23/10/2015 - 12:20

Cara Anna,

dovrei sicuramente conoscere il suo ragazzo per permettermi di concordare sulla necessità di una consulenza da uno specialista. Detto questo dal suo racconto emergono alcuni elementi che, se verificati, sono molto importanti. Concordo che la situazione da lei presentata è critica. Potrebbe iniziare senza parlare di psicologi, ma chiedendogli semplicemente come si sente e si vede lui in tale situazione relazionale con sua madre. Se verificasse in lui un disagio, un desiderio di cambiare (naturalmente tarpato dai sensi di colpa al solo pensarlo), allora potrebbe fare leva su tale sentimento per spingerlo a rivolgersi ad uno psicologo per una consulenza. Penso che sia interessante sapere come è la comunicazione nella vostra coppia, ne parlate di queste cose?
Un ultimo consiglio è una eventuale terapia di coppia, per trovare una comprensione delle necessità di entrambi e una progettazione condivisa.

Cordiali saluti,

Dott. Paolo Zandomeneghi