Federica domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 14/07/2015

Amore a distanza da oltre 3 anni ...

ciao, ho 18 anni ,e sono fidanzata con G. di 19 anni, sono 3 anni e mezzo che siamo insieme.
Abitavo a foggia ,prima di trasferirmi ad ancona.
per problemi famigliari.
io e il mio ragazzo siamo stati insieme per 1 anno e sette mesi.poi mi sono trasferita -
la mia situazione famigliare è critica ,mia madre ha perso il lavoro e mio padre non passa alimenti ne a me e ne a mia sorella,questo in parte ha inciso sulla mia vita perchè qui , un po per il mio carattere e un po per i problemi economici mi sono chiusa in me stessa e a parte quelle poche amiche che ho qui ...la mia vita è come se si fosse fermata a quel primo luglio di 3 anni fa .
amo G. profondamente,è stato la mia ancora di salvezza ,il mio tutto ,il mio ossigeno puro.ci amiamo tanto e per vederci ogni 3 settimane,io dormo a casa sua con la sua famiglia.questo lo fa stare male ,sia a me che a lui,perchè è sempre tanto imbarazzante stare casa dei suoi genitori, stare 24 h su 24 non fa piacere a tutti,vogliamo avere i nostri spazi,i nostri momenti,i propri soldi praticamente lui mi mantiene economicamente. lui ovviamente ha la sua vita ,la sua vita va avanti ha i suoi amici i suoi divertimenti mentre io passo le mie giornate a casa a pensare a lui ,e non posso neanche muovermi perchè non ho soldi.
ora sono arrivata ad un punto critico mi sono scocciata e non riesco ne io e ne a lui ad affrontare questa situazione ,ci amiamo tanto ma siamo stanchi ..e adesso con il fatto che lui incomincerà a lavorare il tempo per vederci sarà ancora di meno . in più con lui vedevo un futuro fino a poco adesso non riesco a immaginere piu niente ,penso al fatto che vorrei tornare a foggia ma non ho un appoggio economicamente ...anche se volessi studiare a foggia come potrei fare ?? lui se lavora e il suo datore lo prende a tempo indeterminato non credo che voglia muoversi.e allora mi chiedo è giusto che lui pensi prima a se stesso e poi a me ? o magari a noi? io sarei pronta a sacrificare anche tutte le belle esperienze universitarie che mi aspettano per lui vorrei convivere , ma lui dice che se prima non riesce a stare bene economicamente non si può fare niente e quindi non so come fare ...anche volendo trovare un lavoro qui in ancona come cameriere giusto per guadagnarmi qualcosa ...io e lui quando ci vedremmo ...mi sento persa e ho bisogno di lui ... premetto che mia madre sta insieme ed una persona e che prima di essere licenziata qui lavorava e ha messo da parte un po di soldi ,mio padre ha da poco riaperto il negozio che aveva e che probabilmente affitterà una casa ,anche se mio padre non è mai stato un tipo affidabile ,anzi ..ha fatto tanti errori nella sua vita ..e forse se magari lui mettesse la testa a posto ,vorrei tornare a foggia ...
vorrei una mano un consiglio ...sono una ragazza che da piccola ha cambiato casa e non ha mai avuto stabilità ma soprattutto una famiglia ...il mio ragazzo è la stabilità ,la famiglia che cercavo non posso perderlo .
credo di essere anche depressa non reggo più ho solo 18 anni ....

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Egidio Bove Inserita il 25/07/2015 - 21:03

Fano
|

Ciao Federica. Ho letto le tue vicende di vita, quelle a cui tieni tanto. Mi sembra di capire che non riesci a realizzare ciò che vorresti. Da una parte provi dei sentimenti forti per una persona a cui ti senti molto legata, dall'altra non riesci a vivere la tua storia d'amore. Capisco che i problemi di cui parli sono soprattutto di natura pratica. E uno psicologo non può intervenire su problemi di questa natura. L'unico elemento su cui potrei risponderti è legato alla chiusura che mi sembra sperimenti verso altre relazioni e altri interessi, come se in questo momento della tua vita non te la sentissi di investire su altri o altro. Una chiusura che potrebbe essere in qualche modo implicata in quello che ti viene da definire come "depressione". Nella vita purtroppo succede di non trovarsi nelle condizioni che ci porterebbero a soddisfare ciò che vogliamo. E spesso non lo accettiamo, un atteggiamento che a volte ci può essere utile, poiché ci spinge a superare gli ostacoli che ci separano dalla meta che intendiamo raggiungere. Altre volte succede che, per quanto possiamo provarci, le cose non cambiano. In queste circostanze può capitare di sentirci abbattuti. Non so se è quello che vivi tu, poiché parli poco dei tuoi stati d'animo, quindi non mi permetto di entrare più di tanto in merito e rischiare di attribuirti cose di cui in realtà non hai parlato. Vorrei farti mille domande per capire come stai, ma non è questa la sede. Spero che tu riesca a superare, magari con l'aiuto dei tuoi genitori, almeno qualcuno degli ostacoli che non ti permettono di vivere ciò che vorresti. E spero che nel caso in cui non sia possibile, riesca ad accettarlo. In bocca al lupo, Federica.