Marco  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Ravenna

Ancora innamorato

Buonasera, premetto che è la prima volta che espongo questo “problema” a degli esperti, sicché finora ne ho sempre solo parlato con amici.
Ho 29 anni, e a 21 sono stato travolto da un sentimento molto profondo e forte per quella che a cavallo tra il 2016 e il 2017 è stata la mia compagna. Lei più giovane di 4 anni, ma con molta più esperienza di me a livello di cose vissute. Lei che viveva nel capoluogo della mia provincia e io che venivo da una cittadina molto più piccola, e già mi sentivo in “difetto” ma non per questo in difficoltà. Dopo mesi di frequentazione decidiamo di ufficializzare la cosa, durata in tutto poi solo 6 mesi, ma così intensi da non riuscire a riconoscermi oggi giorno. Tra pazzie (in senso buono) per amore, per amore per lei, e sentimenti così forti da permettermi azioni che poi non mi sono più venute con le ragazze che ho frequentato dopo. È molto strano perché qualcosa da dentro mi diceva che era la persona del destino, l’unica, l’anima che cercavo da così tanto tempo.
Giustamente molto immaturi per via dell’età, ma premurosi l’uno con l’altra. A causa della mia stupidità e della grande fobia dell’abbandono che avevo (non so adesso in realtà), diventai geloso e insicuro, e ho finito col soffocarla in cerca di certezze e tranquillità (ovviamente solo dopo mi sono reso conto che non era quello il modo corretto di agire e mi sono perdonato per il dolore che mi sono procurato da solo e per quello arrecato a lei di conseguenza). Il tutto è sfociato in tradimento da parte sua, ma che mi ha ammesso lei di sua iniziativa, cosa per me molto positiva. Dopo questo ho terminato la relazione, per il bene che provavo verso di me. Il problema è che dopo un periodo di apatia totale in cui non sapevo cosa provavo e cosa pensavo di lei, mi ritrovo a sentire ancora un forte sentimento verso di lei. Da quell’aprile 2017 all’anno scorso il modus operandi era sempre quello: io che mi ritrovavo a pensarla sempre di più, tanto da scriverle e chiedere di vederci, cosa che poi avveniva, ho sempre cercato io quelle situazioni, lei assecondava, finivo per dirle i miei sentimenti, ancora vivi e vivido dentro me, e lei ricambiava, finivamo poi per fare l’amore e rimanere entrambi con i dubbi il giorno dopo sul da farsi, se riprovare o no. Ma puntualmente lei partiva per viaggi e ogni anno la cosa svaniva da sé dopo qualche settimana di chat e chiamate di ore. Anche lei ogni tanto cercava la mia attenzione, ma mai direttamente. Negli anni entrambi abbiamo avuto altre relazioni, tutti e due siamo sempre incappati in partner complicati, che aumentavano le nostre insicurezze e in entrambi cresceva un pensiero, fu una frase che le dissi quando stavamo insieme, e fu quello che mi sentivo da dentro, ovvero: siamo qui per stare insieme, è il destino, possiamo allontanarci quanto vogliamo che poi torniamo qui.
Parole che per lei all’epoca non avevano molto significato ma che negli anni mi ammette di aver capito e che iniziava a pensarlo anche lei. Questo è stato il primo anno in cui la solita routine non avveniva, ho deciso di darci un taglio e in occasione di un evento in cui ci ha fatto parlare di nuovo, ho deciso di chiudere i giochi e dirle che nonostante l’amore che ho sempre provato avevo deciso di andare avanti e provare a smettere di pensarla quanto più possibile. Pensavo di aver avuto successo, invece a distanza ormai di 8 anni, se penso ad una famiglia, ad un impegno sincero e limpido, ad un matrimonio (cosa che mi repelle), mi viene inconsciamente in mente lei, anche se non ci sentiamo e non la vedo da quasi 2 anni. Ho avuto altre due relazioni dopo, una di 2 anni in cui praticamente si conviveva e una di 8 mesi, entrambe terminate da me per via di comportamenti che non mi piacevano, entrambe chiuse in tranquillità, dove però ero innamorato di queste persone, gli volevo bene e non pensavo alla mia ex, al massimo mi tornava in mente una volta chiusa la relazione con queste persone. Sono uno che crede molto a questi legami forti e particolari, da film romantico quasi, io per primo ormai mi sono arreso al fatto che in questa vita potrebbe non esserci un futuro tra me e la mia ex, non mi privo di esperienze e ho ancora il cuore aperto, però non capisco proprio come sia possibile un sentimento così, non penso nemmeno di essere innamorato dell’idea che ho di lei, molte cose che ha fatto prima e dopo non le comprendo e non le approvo, ma sento comunque un amore forte ed incondizionato. Come quando il tuo gatto ti graffia ma tu gli vuoi così tanto bene da non darci peso e tornare di nuovo ad accarezzarlo più forte di prima. Cosa dovrei fare? quali irrisolti mi sovrastano? cosa vuole farmi capire il mio io con questi sentimenti? perché mi viene in mente in momenti della giornata dove sto pensando a tutt’altro, come esco da tutto ciò?
Scusate lo sproloquio, spero di trovare ispirazione dalle vostre rispose, grazie in anticipo

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Guzzi Inserita il 14/01/2025 - 09:04

Gentilissimo. Grazie per aver condiviso una parte così intima e complessa della tua esperienza. Quello che stai vivendo è molto più comune di quanto si pensi, ma il modo in cui lo stai affrontando, cercando di capirne il significato profondo, è davvero un passo importante. Il legame che descrivi con la tua ex sembra andare oltre la semplice relazione romantica. È come se rappresentasse qualcosa di più ampio: forse un senso di appartenenza, di riconoscimento o un’idea di amore che per te è stato unico. Questo può accadere quando una relazione tocca corde molto profonde, legate non solo a chi eravamo in quel momento, ma anche a desideri, insicurezze o sogni che ci portiamo dietro da sempre. È importante capire se ciò che senti per lei oggi riguarda ancora chi è lei come persona o se si tratta di ciò che ha rappresentato per te in passato.
L'irresolutezza che senti potrebbe essere legata a un bisogno di chiudere davvero il cerchio. Non necessariamente con lei ma dentro di te. I sentimenti non elaborati a volte restano sospesi e questo può far sì che tornino nei momenti più impensati. È come se una parte di te stesse cercando di comunicarti qualcosa: forse un bisogno non soddisfatto, una lezione non ancora imparata, o il timore di non ritrovare mai più un legame così intenso.
Non esistono risposte semplici o immediate, ma lavorare su questo in un contesto terapeutico potrebbe aiutarti a esplorare ciò che questa relazione rappresenta per te e a sciogliere quei nodi che ti trattengono. Potrebbe trattarsi di capire meglio cosa desideri veramente in una relazione oppure di fare pace con parti di te che sentono ancora il bisogno di cercarla.
Perché non provi a chiederti con curiosità e senza giudizio: "Che cosa cerco davvero nel legame con lei? Cosa ho paura di perdere se la lascio andare del tutto?" Queste domande potrebbero aprire nuovi spazi di riflessione.
Potrebbe essere utile approfondire tutto questo. C’è un grande valore nel poter esplorare con qualcuno queste emozioni, senza doverle affrontare da solo.