Perchè non mi viene voglia di farlo?
Salve. Vorrei parlare di un "problema" che riguarda la mia relazione. Sto con il mio ragazzo da 5 anni e prima di lui ho avuto un'intimità solo con un altro ragazzo con cui sono stata per qualche mese. (non so se dirvi questo posso servirvi in qualche modo). Ho scoperto però "l'intimità" con me stessa a circa 16 anni, quando ho iniziato a conoscere il mio corpo e ho capito come raggiungere il piacere. Quindi prima ancora che avessi il mio primo rapporto sessuale, avevo già scoperto il piacere da sola. il mio ragazzo viviamo una relazione a distanza in cui passiamo settimane senza vederci e poi anche 10-15 giorni insieme. Durante i giorni in cui non ci vediamo mi capita di praticare autoerotismo e ci sono periodi in cui questo succede più frequentemente, altri meno. Con il mio ragazzo c'è stata molta passione all'inizio della conoscenza e nel giro di qualche mese ci siamo sentiti liberi di "raccontarci" dal punto di vista sessuale ed eliminare i tabù che potevano esserci. Inizialmente la voglia era davvero tanta e soprattutto c'era tanta passione ma anche tanto romanticismo. Credo che sia normale all'inizio di una conoscenza avere tanta voglia "fisica" di quella persona. Negli anni è stato sempre lui a prendere iniziativa, anche se i primi tempi la cosa era dettata più da una mia timidezza. Era come se una volta che si iniziava mi passava la timidezza e mi scioglievo, ma l'atto di iniziare mi faceva sentire a disagio (anche se magari la voglia c'era). Col tempo però a questo imbarazzo si è aggiunta anche una mancanza di voglia da parte mia, che ovviamente ha iniziato a dispiacere il mio ragazzo che non si sente desiderato. ll punto è che quando siamo distanti sento di avere voglia di stare con lui fisicamente ma quando ci vediamo, dopo il desiderio e la voglia della prima sera, è come se la voglia si spegnesse. Sembra come se riuscissi a stare giorni e giorni insieme a lui senza avere rapporti, come se mi bastessero solo abbracci e coccole. A volte mi sono "sforzata" di iniziare solo per fare contento lui e dimostrargli che prendo iniziativa. Detto così può sembrare brutto, ma intendo dire che ovviamente a volte vorrei farlo sentire desiderato anche io e quindi, anche se in modo non del tutto spontaneo, cerco di iniziare il rapporto. Io non so proprio quale sia il motivo, non so spiegarmelo neanche io. Non mi ritengo una persona "spenta" da questo punto di vista eppure a vedere i fatti sembrerebbe di sì. Mi sono fatta diversi pensieri col tempo. Ho pensato che forse sia normale che dopo tempo la voglia si affievolisce (ma anche qui non so darmi una risposta certa, perchè è la prima relazione duratura che vivo), ma alla fine abbiamo solo 27 anni quindi penso che questo non dovrebbe accadere. Poi ho dato la colpa alle situazioni che abbiamo vissuto, situazioni parecchio pesanti in cui ci siamo ritrovati a vivere, una stile di vita che mi ha fatto arrivare a provare noia anche a stare con lui per via di situazioni familiari e relazionali che ci ritroviamo a vivere da anni in loop (non posso raccontare tutto dettagliatamente altrimenti mi dilungherei troppo). Poi ho anche pensato che forse è dovuto anche al fatto che il modo di fare l'amore si è trasformato, prima era molto più romantico e passionale, ora è diventato, non dico meccanico, ma quasi (lui evita baci ed effusioni iniziali che invece sono una parte fondamentale per me e di questa cosa ne abbiamo anche parlato ma alla fine finiamo per farlo sempre allo stesso modo). Ho visto poi un video di uno psicologo, qualche giorno fa, che in qualche modo è stato illuminante, in cui diceva che col passare del tempo la voglia diminuisce per la rabbia accumulata (magari incosciamente) nei confronti dell'altra persona. Tante piccole cose non risolte, discussioni in cui ci siamo arrabbiati non risolte, che ci portano ad essere inconsciamente arrabbiati con l'altra persona e che non ci fa venire di conseguenza voglia di farci l'amore. E forse questo è il pensiero a cui mi sono avvicinata di più. Il problema è che oltre all'evidente disagio che causo a lui perchè è legittimo farsi domande quando non ci si sente desiderati, mi faccio tante domande su me stessa e del perchè ho questa mancanza. La maggior parte delle volte se lui inizia è come se poi si accendesse la voglia anche a me, ma solo sotto sollecitazione altrimenti la voglia non mi viene, mentre ci sono volte in cui non ho voglia anche se è lui ad iniziare (quando sono stanca o semplicemente non mi va). Ma non riesco a capire perchè mi sento così con lui se poi quando sono da sola mi piace dedicare del tempo al mio piacere o sento un bisogno fisico di fare l'amore. So che le risposte potrebbero essere tutte quelle che io ho elencato o magari altre. Non chiedo di darmi una risposta certa o di poter risolvere il mio problema solo da queste righe, ma vi chiedo: quali potrebbero essere le motivazioni? potrebbe essere una cosa risolvibile? potrebbe essere il mio modo di essere che alla fine è davvero così o è dettato della persona con cui sto?