Ottavia  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Napoli

L'ho perso ed è colpa mia.

Salve, ho 46 anni dopo 3 anni ho messo fine impulsivamente alla mia storia d'amore. Ho fatto un errore ma mi sentivo ferita. Adesso lui è sparito e mi ha bloccata. Rapporto a distanza 550 km anche se ci vedevamo o andavo soprattutto all'inizio o veniva lui appena possibile. Dopo i primi 9 mesi scopro che lui sente e cerca altre dichiarandosi single. L'ho perdonato lui è stato bravo e presente con tante telefonate e videochiamate. Mi sono fidata di nuovo ma non più ciecamente. Nell'ultimo periodo abbiamo avuto incomprensioni su tutto, sulla location della vacanza, sul fatto che non voleva stare da me perché si annoiava sulla proposta di farsi una vacanza da solo a settembre perché io non posso dopo la vacanza di coppia insieme ovviamente. Io ho reagito male...reagivo male anche se lui doveva andare fuori per lavoro obbligatoriamente ma poi mi calmavo e razionalizzavo. Purtroppo un mio periodo di stanchezza e di sfiducia mi ha un po' fatto essere distante emotivamente ma non ho mai smesso di amarlo. Ho cominciato a fare capricci perché lo sentivo diverso anche se lui negava e diceva di amarmi tanto. Ultimo giorno...andiamo a fare una gita al mare io sempre un po' scocciata per le nostre precedenti incomprensioni ,che forse creavo solo io, ho visto dopo una telefonata col suo telefono perché il mio scarico che lui chattava con una donna. Ho chiesto spiegazioni e lui dice che è solo un'amica. Per me stava visibilmente flirtando. L'ho lasciato seduta stante. Ero ferita. Lui dice che sono esagerata che non va bene una reazione così ecc. Non gli ho parlato più...la mattina seguente lui è partito per tornare a lavoro. Poi il nulla ...mi ha addirittura bloccata nel pomeriggio su tutto. Se potessi tornare indietro eppure io lo conosco so che ha chiuso definitivamente perché stavamo litigando spesso ed io ho avvertito qualche malcontento. Da cio mi sono chiusa ed irrigidita. Addirittura il mio divano di casa è scomodo e lui non può stare bene. Ho proposto che avrei comprato una poltrona per star bene tutti a casa mia dico un po' piccola. Soffro.
Grazie se potrò avere una risposta. Mi sento persa e ho fatto tutto io questo disastro. Non me lo perdono.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Guzzi Inserita il 10/09/2024 - 08:38

Buongiorno Ottavia
Grazie per aver condiviso la tua storia, capisco quanto possa essere doloroso per te. Sembra che tu abbia vissuto un periodo di grande stress emotivo, fatto di incomprensioni e tensioni che ti hanno portato a prendere una decisione in un momento di forte vulnerabilità.
È comprensibile che adesso tu ti senta persa, soprattutto perché la tua intenzione non era quella di allontanarti da lui definitivamente, ma di cercare chiarezza in una situazione confusa e ferita.
È evidente che ci siano stati diversi fattori che hanno contribuito al deteriorarsi della relazione: la distanza, la sfiducia e forse un senso di insicurezza che ha reso difficile per te vivere con serenità alcune situazioni.
Il fatto che tu ti sentissi scocciata o distante non significa che non ci sia stato amore, ma piuttosto che le circostanze vi abbiano fatto perdere la connessione emotiva che avevate.
In questo momento è importante che tu possa esplorare ciò che hai vissuto senza colpevolizzarti troppo.
Hai preso delle decisioni basate su ciò che sentivi in quel momento e forse c’è stato un impulso dovuto alla ferita che provavi. Questo non significa che tutto sia stato "un disastro" causato solo da te.
Domandati: quali sono i bisogni emotivi che non sono stati soddisfatti nella relazione?
Quali paure ti hanno portato a reagire in modo impulsivo?
Pensi che questo sia un modello ricorrente nelle tue relazioni o in questa particolare?

Potrebbe essere utile riflettere su come desideri affrontare la chiusura della relazione e su cosa significhi per te perdonarti.
Sono a disposizione per qualsiasi ulteriore riflessione.

Un caro saluto.
Dott.ssa Daniela Guzzi