Luca  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Verona

Sensi di colpa

Buongiorno sono un ragazzo di 21 anni e, fidanzato ormai da 4 anni a breve. All’inizio della relazione non avevo questo problema ma con il passare del tempo le cose sono degenerate a tal punto che ormai litighiamo ogni giorno e i momenti di benessere con la mia ragazza sono eventuali oramai.il mio problema è che mi sento in colpa per tutto quello che faccio in ambito relazione, per esempio: parlo con un’altra ragazza, guardo un’altra ragazza, faccio dei pensieri sulle ragazze eccetera…; il problema è che ci sto talmente male internamente che chiaramente devo dirlo alla mia partner altrimenti mi sembrerebbe di mentirle o di nasconderle qualcosa quindi lei sa tutto quello che mi succede. Contestualizzando quello che mi accade sono cose normalissime che accadono nella vita di tutti giorni come vedere o parlare con la mia compagna di università senza nessun tipo di trasporto sessuale o desiderio, a volte magari penso che la ragazza possa essere carina o bella ma non mi sono messo mai a flirtare con le ragazze oppure desiderarle perché io amo la mia ragazza e non avrei motivo di fare certe cose. Tuttavia anche se sono cose comuni che accadono nella vita di tutti i giorni io comunque mi sento in colpa e devo dire alla mia ragazza che purtroppo a causa delle numerevoli volte che accadono è arrivata al limite della sopportazione e continuiamo ad arrabbiarci perché lei dice che queste cose, pensieri ecc non li fa e vorrebbe che io fossi come lei. Io so di avere magari qualche problema perché confrontandomi con i ragazzi della mia età (che fanno ben di peggio senza sentirsi in colpa) penso di essere un caso abbastanza particolare del dover dire tutto quello che mi capita però a causa della quantità di volte la mia ragazza non fa altro che arrabbiarsi sempre di più e io non so cosa fare. Ringrazio in anticipo per la risposta .

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giulia Aiello Inserita il 14/03/2024 - 12:43

Buongiorno Luca,
spesso capita di idealizzare tanto una relazione monogama che quando capitano, ad esempio, i pensieri che ha riportato nel suo racconto, si pensa che siano sbagliati, che siano tradimenti, si pensa "se amo davvero quella persona non dovrei pensare che un'altra è bella" e via dicendo.
In realtà i pensieri che lei riporta sono pensieri che potrebbe avere qualsiasi persona. Chiunque può trovare bella o bello qualcuno o aver desiderio di parlarci senza che questo debba fare soffrire il o la proprio/a partner.
Il suo desiderio di comunicare tutto alla sua partner e voler essere sincero e trasparente è uno degli aspetti che più potrebbe essere usato per tranquillizzare e confortare l'altra persona. In alcuni casi può anche essere deciso di comune accordo che alcuni pensieri è meglio non raccontarli, non perché siano sbagliati o siano un tradimento, ma perché l'altra persona non si sente di gestire le sensazioni che prova dopo aver ascoltato i suoi pensieri e bisogna sempre accettare e rispettare i confini dell'altra persona. Sembra difficile per lei tenere dentro di sé alcune cose, in questo caso per rispettare l'altra persona si potrebbe lavora sul suo senso di colpa nel non dirlo ad esempio.

La verità è che possono esserci anche pensieri più espliciti e sessuali, delle vere e proprie fantasie sessuali su altre persone, che non vuol dire che vogliamo per forza realizzarle, ma contribuiscono alla nostra eccitazione e al nostro piacere e anche in questo caso non c'è nulla di sbagliato e non c'è nulla di cui sentirsi in colpa.

Spero di esserle stata un po' di aiuto, se ha altri dubbi o domande resto disponibile.

Un caro saluto,
Dott.ssa Giulia Aiello