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Cuneo

Mai avuto una relazione, nè occasionale, nè seria

Buongiorno, sono un ragazzo, ed ho passato i 30. Ultimamente mi trovo a riflettere sul fatto di non aver mai avuto una relazione, nè occasionale, nè seria. Il che, comporta il fatto che sì, sia ancora vergine. E a dire il vero, non ho mai nemmeno dato ho ricevuto un bacio vero e proprio. Per un periodo, piuttosto breve, ho pensato che l'idea di andare con una escort avrebbe potuto sbloccarmi. Ma l'ho accantonata. Un po' per "paura", un po' per autostima, e soprattutto perchè, forse, non avrebbe risolto nulla. Quindi eccomi qui -di tanto in tanto- a chiedermi come ovviare a questa situazione. Dico di tanto in tanto, perchè non disprezzo la solitudine ed i suoi aspetti positivi. Non sono quindi alla ricerca matta e disperata, non ne sarei nemmeno in grado. Mi si dice che sono esigente...può essere, ma io voglio stare con una che mi piace, diversamente preferisco stare da solo. Certo, le occasioni latitano, abito in una zona che è ciò che è, ed i miei interessi ed hobby non si prestano a grossa condivisione. Mi dicono, usa i social, ma nemmeno so come attaccare bottone lì. D'altro canto, dal vivo, ho bisogno di un contesto comune: per dire, non potrei mai provarci con una sconosciuta o con una che si dimostra più fredda del ghiaccio. Quest'ultimo fatto mi ha portato ad invaghirmi più volte di compagne di scuola, di corso, amiche, ed ora di una collega. Ragazze che, lì per lì, non mi dicevano assolutamente nulla, ma che col tempo, conoscendole, incominciavano ad attirarmi, vuoi per un motivo, vuoi per un altro. Fra l'altro, la stragrande maggioranza di queste, succede che ha già una relazione, e quindi, più di qualche flirt, non posso fare. Sempre che questa non sia una scusa che mi autoimpongo. Sbaglio in qualcosa? Pecco in autostima? Sono una frana nel percepire e capire i segnali dell'altro sesso? Non oso provare lo scacco? Può essere...

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 17/01/2024 - 16:36

Torino
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Gentilissimo buonasera,
la sua accurata lettera si conclude con una serie di ipotesi tutte, a mio parere, valide. Quale sia la più corretta per lei, capirà bene, non posso saperlo. Quello che più conta non sono però le difficoltà che lei ha incontrato fino ad ora nella relazione con le donne, ma la sua determinazione a risolvere le sue difficoltà. Le chiedo della determinazione perché nella sua lettera non mancano accenni a sottovalutare il problema (le piace stare da solo, non è alla ricerca matta e disperata, non sa nemmeno attaccare bottone quindi evita i social.) A volte può succedere che un problema, per motivi diversi, sia troppo doloroso da affrontare, ci si difende allora minimizzandolo. Ci diciamo allora che non sia granché come problema, ma soffriamo lo stesso. Lei non disprezza la solitudine, ha hobby solitari, ma quanto le pesa non avere mai avuto una ragazza? Forse la prima cosa da fare sarebbe dare la giusta dimensione a questo bisogno, capire se per risolverlo sarebbe disposto ad affrontare le sue paure, le sue insicurezze e i suoi limiti e se ce ne fosse bisogno chiedere un sostegno psicologico che la aiuti a gestire le parti più fragili di sé. Resto a disposizione se lo desidera e la saluto cordialmente, dott.ssa Manuela Leonessa

Dott.ssa Giulia Aiello Inserita il 22/02/2024 - 09:58

Buongiorno,
"sempre che questa non sia una scusa che mi autoimpongo" mi ha colpito molto come affermazione. Può capitare di ricercare una relazione con una persona che è già impegnata e quando ci si rende conto che succede spesso, potrebbe essere un segnale di un desiderio di relazione, ma basato su una paura di avvicinarsi effettivamente tanto. In questo caso posso flirtare, ma poi se l'altra persona è impegnata non corro il rischio di arrivare a quel punto lì, quello che un po' forse mi spaventa. Ecco, forse più che ragionare attorno al fatto che ci sono delle difficoltà date dal contesto o dal tipo di "approccio" che le è capitato di utilizzare, si potrebbe chiedere che cosa prova nell'immaginarsi con una persona, qual è la sensazione che percepisce? è piacevole o spiacevole?

Potrebbe anche essere difficile ricevere un "no", potrebbe essere percepito come un rifiuto.. in questo caso cosa succederebbe? Cosa vuol dire per lei ricevere un "no" da parte di una persona che le potrebbe interessare? Le è mai successo? Cosa ha provato?

Le mie domande vogliono essere solo spunti di riflessione.. per qualsiasi dubbio o pensiero rimango a disposizione!
Se questa situazione le causa malessere o vuole provare a comprendere meglio determinate dinamiche ed essere più consapevole può pensare di iniziare un percorso e scoprirsi un po' di più!


Un caro saluto,
Dott.ssa Aiello Giulia