Non so se lasciar andare un ragazzo per la mia famiglia
Salve,
Scrivo perché sono in una situazione un po’ complicata e volevo un parere.
Ho conosciuto un ragazzo, con il quale sto veramente benissimo e le cose tra noi due stanno andando avanti per il meglio. Io però mi sento come se mi fossi chiusa in una situazione che mi farà soffrire e non so se chiudere del tutto e lasciar perdere con lui. Il ragazzo in questione lavora come carabiniere; io vengo da una famiglia ahimè un po’ problematica: mio padre è defunto ma in passato, prima che morisse, è stato in carcere per molti anni per reati anche gravi. L’attuale marito di mia mamma è una brava persona ma anche lui ha avuto dei problemi con la legge.
Da queste problematiche della mia famiglia io ne sono totalmente dissociata: tutto ciò che mi è successo, mi è servito come spinta per fare sempre il mio meglio e avere una vita che si differenzi dalla mia brutta infanzia.
Questo ragazzo ci tiene molto alle apparenze, per questo penso che se dovesse sapere tutta la storia di cui lui attualmente ne è all’oscuro, mi lascerebbe perdere direttamente, perché con il ruolo sociale che lui occupa, penso che non vorrebbe mai essere associato a tutto ciò nonostante io sia diversa dalla mia famiglia.
Per evitare questa sofferenza, mi sento come se dovessi necessariamente chiudere con lui, anche perché mi sembra in un certo senso di prenderlo in giro dato che non è a conoscenza di tutto ciò. Non capisco se questo è un mio modo di proteggermi dalla conclusioni affrettate che io stessa ho dato, oppure se effettivamente il mio ragionamento è giusto e questa è la cosa migliore da fare.
Spero che qualcuno possa darmi un parere.