Giulia  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Terni

Non capisco se lo amo ancora

Buonasera, sono una ragazza di 25 anni e sto da 3 con un ragazzo 10 anni più grande, ci siamo conosciuti al lavoro, lui era fidanzato.
Durante il lavoro abbiamo iniziato ad avvicinarci e abbiamo trovato tanti interessi in comune, c'era del feeling ma sapevo che era fidanzato e non ho fatto nulla. Una sera mi ha fatto capire che l'interesse era reciproco, ci baciamo e passiamo una serata meravigliosa insieme, ho provato una passione mai provata prima, lui prende il coraggio di interrompere la sua relazione e ci fidanziamo.
Già dal secondo giorno che usciamo però inizio ad avere una strana sensazione mai provata, non lo trovavo così tanto attraente come prima.
Inizio a guardare sue vecchie foto sui social e su alcune lo trovo bello, altre orribile e questo mi manda in paranoia.
Questa sensazione altalenante sta durando da tutta la relazione ovvero ci sono giorni che lo trovo l'uomo più bello dell'universo ed altri che non lo trovo per niente attraente, come se fosse completamente un'altra persona.
Ho notato che la mancanza di attrazione si verificava quando lui si radeva completamente la barba.
Questo non ha mai influito particolarmente sulla nostra relazione perché ho sempre pensato che è normale in una relazione non trovare sempre il proprio partner attraente, i momenti in cui lo trovavo bello superavano di gran lunga quelli in cui non provavo attrazione e non mi è mai passato per la mente di lasciarlo per questo motivo.
Ho smesso di guardare vecchie foto e stavo riuscendo a vivere la relazione a pieno, senza preoccupazioni, finalmente pensavo di aver trovato l'uomo della mia vita col quale condividere il resto dei miei giorni.
Tutto questo fino a due mesi fa quando sono iniziati dei pensieri ossessivi perché ho iniziato a dirmi che se il mio partner non mi piace sempre allora non lo amo veramente.
Ho iniziato a guardarlo da ogni angolazione e ogni volta che trovo qualcosa che non mi piace vado nel panico. Se nelle foto non mi piace vado nel panico perché penso "se fosse realmente come appare in questa foto non mi piacerebbe per niente", se nelle foto è carino mi rassicuro ma poi penso "e se fosse solo una distorsione cognitiva? Se lo vedessi bello ma in realtà è come nelle foto in cui lo vedo brutto?". Vivo ogni giorno con l' ansia che quando arrivi il momento di vederci io lo trovi brutto, quando ci vediamo penso "Sei stupida ad avere questi pensieri, è proprio carino" ma poi inizio a guardarlo meglio e inizio a scovare tutti i difetti possibili.
Premetto che soffro di ansia sociale, sono stata in terapia molto tempo per questo motivo e prendevo la paroxetina.
Queste ossessioni sono incrementate proprio quando due mesi fa l'ho interrotta perché credevo di stare meglio. Sono una persona estremamente insicura che ha sempre bisogno di conferme dagli altri. Tutte le mie relazioni precedenti si sono svolte in modo simile, il primo ragazzo con cui uscivo a 15 anni mi piaceva molto ma credevo non fosse bello e mi vergognavo di farmi vedere insieme a lui, per questo non ci siamo mai messi insieme, la mia seconda relazione è durata un anno e mezzo e stavo con un ragazzo che non mi piaceva per niente fisicamente ma mi prendeva molto come persona, dopo questa esperienza mi sono detta che non mi sarei più messa con un ragazzo che non mi piaceva fisicamente, prima di mettermi insieme al mio attuale ragazzo mi sono domandata se mi piaceva veramente perché non volevo ripetere quello che era successo in passato e mi sono risposta che mi piaceva molto. Ora invece mi ritrovo da capo.
Sono disperata, sto attraversando giorni da incubo in cui non riesco a pensare ad altro, non riesco a dormire per questi pensieri intrusivi e non mangio per la nausea.
Mi sta crollando il mondo addosso, come è possibile che all'improvviso provi queste sensazioni? Sto iniziando a non provare più interesse per niente e a desiderare di non svegliarmi più ogni sera prima di andare a dormire.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Flavia Massaro Inserita il 03/08/2023 - 19:42

Cara Giulia,

lei scrive: "Premetto che soffro di ansia sociale, sono stata in terapia molto tempo per questo motivo e prendevo la paroxetina. Queste ossessioni sono incrementate proprio quando due mesi fa l'ho interrotta perché credevo di stare meglio" e le direi che ha probabilmente sbagliato ad interrompere la terapia, se ha riscontrato un netto peggioramento non appena ha deciso di abbandonarla.
Può eventualmente decidere di cambiare terapeuta, se pensa che chi la seguiva abbia esaurito il proprio compito, ma, data la situazione, non credo che proseguire senza un aiuto sia una scelta saggia ed efficace.

Passare il tempo a guardare e analizzare le foto di un ragazzo che ha al suo fianco nella vita reale non ha alcun senso, se non quello di dare sfogo alla sua ansia cercando di controllare la realtà e le sue reazioni ad essa. Questo tipo di comportamento non può che alimentare i suoi dubbi ogni volta che lo mette in atto e serve solo a far aumentare confusione e agitazione.

Per imparare a tranquillizzarsi può solo riprendere a lavorare su di sè e curare adeguatamente il suo disturbo d'ansia.

Un caro saluto.
d.ssa Flavia Massaro