Alberto  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Bergamo

Ho paura di essere diventato gay!

Ciao, mi chiamo Alberto. Sono un ragazzo di 21 anni di Bergamo. Fin da quando sono piccolo ricordo che ho sempre avuto una forte attrazione per le ragazze. Le mie prime esperienze di masturbazione le ho avute con pornografia eterossessuale all'età di 11 anni. Nell'adolescenza non ho mai sperimentato nessun tipo di attrazione omosessuale. Dal 2022 sto vivendo la mia prima relazione amorosa con la mia ragazza di un'anno più piccola: al momento è una relazione fantastica, non priva di difetti certo, ma lo scorso anno è sicuramentw stato l'anno preferito della mia vita soprattutto per la sua presenza. Con lei però sono arrivate anche tutte piccole paranoie che (credo) il primo amore si porti dietro: dopo i primi mesi di vera passione e affezzione, si sono susseguiti alcuni momenti di bassi alternati a momenti altissimi. Col tempo ho capito che non dovevo vivere male questi momenti bassi, e che a volte erano semplicemente l'inserimento della coppia nella routine (mia e di lei) e che anche giornate, settimane o mesi no, non erano causati dalla relazione ma dalla circostanze della vita in generale. Fatto sta che in questi momenti no, ho sempre avuto pensieri ricorrenti che mi perseguitavano giorni interi senza mollarmi un momento. La prima volta che capitò fu il "Non la ami". "Non la ami""Non la ami""Non la ami""Non la ami""Non la ami""Non la ami""Non la ami". Incessantemente il mio cervello ripeteva la frase a una cadenza inverosimile. Fu il turno del "Non ti ama" nel periodo no successivo. In questo periodo di sessione e stress sto vivendo il periodo "sono Gay". A differnza delle scorse volte, non è una frase che mi martella la testa, ma una serie di immagini "flash" che mi si proiettano in testa di atti erotici omosessuali. Non rientrando nei miei gusti io provo ribrezzo e imbarazzo. Queste """visioni""" (che ho da solo un paio di giorni) mi hanno portato a compiere azioni per dimostrare la mia eterosessualità, come una fruizione spazmodica di pornografia etero, lo scorrere sui profili social di uomini ritenuti attraenti per verificare se mi eccitasi o mi sentissi attratto, e similmente con profili social di ragazze che ritengo attraenti per confermare una attrazione fisica o l'eccitamento. In ogni caso, queste visioni sono incessanti. La mia vera paura è mandare in vacca la mia attuale relazione e far soffrire la mia ragazza. Con lei ne ho già parlato, e non si è dimostrata spaventata quanto me (anche se percepisco che sia impaurita ma che non lo voglia dare a vedere). In soldoni, questa è la situazione. Ora la mie domande sono: ho qualche forma di "omosessualità latente"? in generale, come faccio a "spegnere" questi pensieri fuori controllo? È davvero possibile diventare gay dopo anni di attrazione per il gentil sesso? Sto davvero diventanro gay, o queste ""visioni"" spariranno come i pensieri al prossimo momento migliore?
Aspetto le vostre risposte con ansia.
Buona giornata.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giovanni Iacoviello Inserita il 18/07/2023 - 17:59

Gentile Alberto, c'è una somiglianza tra i pensieri intrusivi di immagini erotiche che lei stesso dice non rientrare nei suoi gusti, il dubbio che si ripropone continuamente sul proprio orientamento sessuale, e altri pensieri ricorrenti che la inseguono per giorni interi. Il fatto che, se cerca di scacciarli, non ci riesce. Se prova a smettere di tentare questa soluzione ragionevole che nonostante tutto non funziona, e conferisce meno credito a questi pensieri, è facile che la situazione migliori. Se non dovesse essere così, e per gestire i vissuti emotivi collegati, può rivolgersi ad una/un terapeuta. Le faccio tanti auguri. Dott. Giovanni Iacoviello

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 16/07/2023 - 08:38

Gentile Alberto buongiorno,
il dubbio sul proprio orientamento sessuale non è così infrequente tra i ragazzi della sua età e spero che questa informazione basti a tranquillizzarla almeno un pochino.
Vorrei però soffermarmi sulla domanda: come faccio a spegnere questi pensieri fuori controllo? Non può, o meglio, tutto ciò che fa per verificarne la veridicità (…” fruizione spasmodica di pornografia etero, lo scorrere sui profili social di uomini ritenuti attraenti per verificare se mi eccitassi o mi sentissi attratto, e similmente con profili social di ragazze che ritengo attraenti per confermare una attrazione fisica o l'eccitamento…”) serve solo ad alimentarli e a mantenerli vivi.
Ci racconta che prima del pensiero ossessivo sull’omossessualità è stato vittima di altri pensieri intrusivi, questo fenomeno le è quindi familiare. E’ importante che impari a non contrastarli a lasciarli correre dandosi la possibilità di scoprire che se non da’ loro importanza, come sono arrivati, spariranno. Sarebbe importante capire anche perché arrivano, quale funzione assolvono: tutti i nostri disagi psicologici sono un tentativo, mal riuscito, di risolvere un problema. Anche i suoi pensieri intrusivi lo sono. Se desiderasse approfondire il discorso resto a sua disposizione.
Un caro saluto, dott.ssa Manuela Leonessa