Giulia  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Roma

Fingere un tradimento

Buongiorno,
Ho una relazione da 9 anni con un uomo, abbiamo avuto molte crisi nel corso di queste anni, la più grande è stata di 9 mesi nella quale ci siamo separati e cambiato casa entrambi. Nel momento in cui ci siamo ravvicinati non abbiamo parlato poi tanto di questo periodo, perché la gelosia asfissiante di entrambi non avrebbe portato a nessun risultato positivo.
Ora sono passati 4 anni da questa crisi, e il mio compagno vorrebbe sposarsi, ma dice che bisogna farlo essendo totalmente onesti l'uno con l altro ed ha iniziato a dirmi tutte le sue frequentazioni di quel periodo (cosa che io non ho chiesto perché non mi interessa),ma capisco il suo volersi liberare.
Arriviamo a me, io non ho nulla da confessare perché non ho fatto nulla, se non uscire con le amiche e flirtare con uomini ma senza mai arrivare a una frequentazione o un rapporto sessuale occasionale in quanto la mia mente quel periodo non era libera. Da due settimane, lui continua ad accusarmi costantemente di non essere sincera, di essere sicuro che anche io avessi qualcosa da nascondergli ma che non ho il coraggio di ammetterlo. Onestamente io ho confessato cose molto più piccole delle sue, uscite ma non uomini. E neanche questo gli è andato bene, incalzava, voleva sapere con quanti uomini fossi andata a letto. Asfissiante veramente, è stato per ore a dirmi che non mi credeva. E io non so perché, forse per ferirlo o per chiudere questa conversazione e farlo arrivare a farlo confessare di altre sue cose, gli ho ingigantito una serata, dicendogli di aver incontrato una persona ed esserci andata a letto. Non è mai successo non so perché ho confessato un tradimento che non c è stato. E non so perché ho detto una bugia così grande. Quando mi sono resa conto della cosa gli ho detto che me lo sono inventato solo per farlo soffrire e fargli sentire quello che voleva sentirsi dire. Ora ovviamente lui è confuso e non sa a cosa credere. Io vorrei capire perché sono arrivata a tal punto? Perché quando vengo messa sotto pressione, ne esco con una bugia così...lo trovo allucinante e veramente penso di avere qualcosa che non va.
Perché dico queste bugie che non servono a nulla quando sono sotto pressione?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 22/02/2023 - 10:14

Roma
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Gentile Giulia, la prima cosa da mettere in discussione è il suo sentirsi come una persona che ha in sé qualcosa che non va. Non aveva nulla da confessare e poi se fosse successo, non era certo un tradimento, perché non eravate più' insieme. E' stata messa sotto pressione ed ha inventato una situazione che non c'è mai stata. Potrebbe non finire qui, il passo successivo potrebbe essere il pretendere di raccontare i particolari di quella serata immaginaria. Che gioco è questo? Non sappiamo se e come all'interno della coppia giochi la sua funzione questo bisogno di dirsi tutto, anche su cose che l'altro non rivelerebbe volentieri. Una fantasia sessuale? Un gioco di potere? Si sente fragile per aver ceduto alla pressione, come se l'altro avesse davvero bisogno di farle confessare qualcosa. La domanda che potrebbe rivolgere al suo uomo è: a cosa ti serve sapere che io ho avuto una serata intima con un altro se non è successo veramente.. affermare che c'è un bisogno di essere sinceri non è sufficiente, la pressione a dire quello che lui voleva sentirsi dire è stata insopportabile. Le consiglierei di non trascurare questo aspetto della vostra relazione perché potrebbe ripresentarsi. E' molto probabile che sia consigliabile per il suo ragazzo intraprendere un percorso di analisi personale.

Dott. Andrea Brizzi Inserita il 27/02/2023 - 11:17

Buongiorno Giulia, al di là dei motivi che spingono il suo compagno a cercare delle realtà che non esistono e a condividere quanto di distruttivo ha fatto lungo la storia della vostra relazione (che mi sembra un modo per prenderne le distanze) e insistere verso il matrimonio potrebbe essere paradossalmente l'ostacolo che decreta la vostra rottura definitiva. Mi interesserebbe comprendere le motivazioni che spingono lei a sostenere questa coppia dopo la crisi costellata da tradimenti di ogni sorta. Ancora di più, la domanda che mi pongo è perchè lei pur di soddisfare le richieste incalzanti del suo compagno arriva a inventare tradimenti che non ci sono stati? Quali sono le sue dinamiche relazionali che non le consentono di prendere le distanze da qualcosa che sfocia forse addirittura nel distacco dalla realtà (mi riferisco alle richieste del suo compagno)? Tutto questo mi fa pensare a dinamiche relazionali basate sulla dipendenza che a mio parere andrebbero affrontate con un percorso di tipo dinamico che possa far emergere tutti i suoi vissuti emotivi e relazionali che hanno generato questa situazione soffocante che lei descrive.
Dott. Andrea Brizzi

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 20/02/2023 - 11:27

Buongiorno Giulia,

la gelosia è una emozione difficile da sondare che mette tante radici insidiose che arrivano a toccare punti diversi di noi.

Il tuo racconto, per quanto possa sembrare paradossale, rappresenta bene che circolo vizioso possa essere la gelosia.
Spesso quelli che sono sospetti, o paure, diventano certezze infondate e si fa in modo che queste certezze vengano confermate. Come? Interpretando parole, gesti, eventi in favore della propria tesi. O, spingendo il/la propria partner a confessare cose che non sono successe.
E' quasi più rassicurante avere la conferma delle proprie paure piuttosto che vivere nella costante conferma di queste.

In realtà Giulia, sembra che tu abbia scelto di dare al tuo compagno quello che ti chiedeva.

Il mio consiglio è quello di affrontare un percorso individuale e/o di coppia per affrontare questo tema. Sapere da dove prendono la linfa le vostre rispettive radici della gelosia vi potrebbe aiutare a gestirla meglio o in maniera più consapevole.
Lo consiglio per il vostro benessere, soprattuto in vista di una convivenza.

Resto a disposizione

Un caro saluto

Dott.ssa Linda Bori