Sentirsi dire di non valere niente per quella persona
Salve, sono in una situazione di grande crisi e sconforto ormai da mesi per via di un rapporto con una ragazza. Ho 23 anni, io e lei ci conosciamo da ormai quasi un anno, dopo qualche mese di frequentazione sono stato rifiutato ma abbiamo deciso di continuare in un rapporto di amicizia, rapporto che nei mesi si è ancor di più intensificato, eravamo due persone che contavano l'una sull'altra e ci sentivamo e vedevamo ogni giorno, in particolare lei mi cercava di continuo, soprattutto nei suoi momenti più bui. Dopo questo periodo lei ha avuto un blocco, aveva paura di cosa stesse facendo e voleva che ci allontanassimo un po', dicendomi che era un blocco che aveva avuto con altre due persone (tra cui il suo ex) e voleva capirlo e affrontarlo. Nei mesi le cose si sono evolute con situazioni tra le più disparate, per molto tempo ha continuato a cercarmi e quando però le chiedevo di parlare di quel problema non ce la faceva, scoppiava in rabbia e pianto misto a dispiacere, tutto arrivando a dirmi "non so se ti sto usando e non me ne frega niente di te e non voglio farlo". Io ho continuato nonostante tutto ad esserci per lei, ad aspettarla mentre voleva affrontare quel blocco che non capiva, cosa che diceva di voler fare ma credo non abbia mai fatto. Ora siamo nella situazione che l'unica cosa che dice è "non so se per me vali qualcosa o non vali niente". Questa cosa mi ha creato dei disturbi ossessivi che ho anche purtroppo riversato su di lei, continuando a cercare risposte che so di non poter avere, ma in tutto questo lei continua a non volermi fare andare via, a cercarmi nel momento del bisogno, questo fino ad una settimana fa quando per l'ennesima volta le ho chiesto di avere una risposta e da allora non mi parla e non riesce quasi nemmeno a guardarmi in faccia, come se mi detestasse. Io non voglio che finisca così e so di aver sbagliato diventando davvero tanto pesante e ossessivo, ma non riesco a staccarmi da quella questione del "non so se per me vali qualcosa o non vali niente" mentre vedo che cerca attenzioni di continuo da qualsiasi altra persona, cosa che mi sembra ciò che faceva con me in precedenza. La mia domanda è, è giusto che io mi senta in colpa per volere una risposta ad una domanda del genere? Io non voglio perdere quella persona, però so che non è giusto nei miei confronti essere in questa posizione dove tutto quello che sono viene messo in discussione. Non riesco a liberare la mente da lei e da questa questione in sospeso, so che lei ha tanti problemi, ma io non ce la faccio a stare accanto ad una persona che poi quello che mi dà indietro è "per me non vali nulla", perché quando mi cerca per le sue questioni più intime, lo sa, io do tutto me stesso. Non voglio sentirmi in colpa per pretendere una risposta che penso mi spetti, ma finisco per colpevolizzarmi di continuo e sento di essere io ad aver rovinato tutto. Da mesi inoltre vivo in balia di pensieri ossessivi, ho passato del tempo a mettere in discussione il mio valore e lo faccio spesso anche ora per questa cosa, sto perdendo tante cose dalle mani perché non riesco a liberarmi di queste ansie e questi pensieri e non so cosa fare.