gloria  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Pescara

Tristezza da fine di una relazione con un narcisista

Buongiorno,
dopo 13 mesi di relazione appassionata con un narcisista che mi ha fatto vivere praticamente sulle montagne russe, da 15 giorni ho deciso di mettere la parola fine perchè non ne potevo più dei suoi giochetti mentali, silenzi punitivi, sparizioni, triangolazioni ecc.
confesso che ora sono tristissima e anche s emi manca, so che non è quella una vera relazione tra due adulti 45enni.
il punto è che mi sento veramente un gran vuoto dentro.. piango ogni ora.. non mi fa felice niente, non sto bene da nessuna parte.. non sto bene con me stessa.
eppure lavoro 8 ore al giorno, viaggio, faccio sport, corsi d'arte, ho 3000 amici con cui uscire..
vi prego ditemi quando passerà.. a volte mi balena in testa di ricontattarlo, ma so che sarebbe solo peggio perchè mi umilierebbe più di prima..
ditemi che i primi giorni sono i peggiori e poi starò sempre meglio...
non ce la faccio più.. Cosa posso fare?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 21/04/2022 - 11:25

Roma
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Gentile Gloria, non possiamo diagnosticare a distanza un disturbo di personalità narcisistico che tuttavia è abbastanza diffuso. Lei ha vissuto con quest' uomo momenti di ebbrezza che le hanno fatto percepire di vivere una vita come se vivesse "sulle montagne russe" . Direi che, e le potrebbe servire per un nuovo incontro con un narcisista, è necessario comprendere quali parti di sé quest'uomo, con il suo comportamento sopra le righe, le ha permesso di tirare fuori , sperimentare e viverle. Forse una parte giocosa, allegra, quella euforia che si prova quando si va in un parco giochi, magari da adolescenti. Ha posto ora delle barriere per difendere se stessa, per non subire e perché sa di essere adulta, ma percepisce un vuoto, una mancanza. Quella mancanza che attraverso lui aveva recuperato a momenti quando stavate assieme. Il lutto per la fine della relazione, comprensibile, potrebbe essere alimentato dalla percezione di aver irrimediabilmente perso anche una parte vitale di se stessa. Un saluto affettuoso.

Dott.ssa Fabiana Marra Inserita il 21/04/2022 - 11:53

Salve Gloria, la rottura di una relazione è come una "perdita" anche solo delle aspettative sul futuro connesse ad esso. Per questo quello che descrive, è del tutto naturale, essendo una relazione che durava da anni. Io le direi piuttosto che pensare all'ipotetica diagnosi del suo ex, provi a partire da sè, prima di tutto stare in questo momento di tristezza (come se fosse una fase di passaggio) per poi prendersi uno spazio nel quale capire di cosa ha bisogno in una relazione sentimentale.
Resto a disposizione
Le auguro il meglio
Dott.ssa Fabiana Marra

Dott. Christian Poggiolesi Inserita il 20/04/2022 - 11:11

Gentile Gloria, partendo dal presupposto che io non posso confermare o meno l'ipotesi che il suo ex partner sia affetto da disturbo di personalità narcisista, quello che lei racconta è abbastanza comune in certi casi. Il narcisista, se di questo si parla, tende a schiacciare e annientare la personalità del partner, facendo leva proprio su questo senso di vuoto, in parte indotto dallo stesso partner calcando la mano sulle fragilità altrui demolendone l'autostima. Sicuramente lei avrà bisogno di digerire ciò che è accaduto, ma se continua a stare male valuti l'ipotesi di chiedere l'aiuto di un/una professionista. Un periodo di lutto dopo la fine di una relazione è più che comprensibile, specie se ci si è investito molto, ma non è sano continuare a soffrire per un lungo periodo, specie se si è consapevoli che la relazione non valeva la pena di essere portata avanti. Un momento del genere può essere l'occasione per prendersi veramente cura di se stessi Gloria, faccia lei le sue valutazioni.
Un saluto,
Christian Poggiolesi