Gianluca  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Milano

Si può eliminare una parafilia?

Salve, ho 31 anni, da sempre vergine in quanto mi sono sempre e solo eccitato con fantasie riguardanti i piedi e la sottomissione nei confronti delle donne. Aggiungo inoltre che soffro di disturbo ossessivo, che gioca una parte importante sul mio stato di benessere.
Piú di 1 anno fa ho iniziato una psicoterapia tramite ipnosi vigile regressiva, ho avuto grossi miglioramenti (interesse per seni e glutei, maggiore autostima e sicurezza) riuscendo anche ad arrivare alla penetrazione, seppure senza orgasmo e con l'aiuto del viagra.
Le fantasie su piedi e sottomissione sono diminuite di molto, però non se ne vanno, ci sono sempre e sono sempre quelle che mi provocano la maggior eccitazione (a differenza dell'eccitazione per le cose "normali" che non è mai cosí forte), e tornano fuori soprattutto nei periodi di maggiore stress o ansia. Il problema è che quando ci sono queste fantasie, non riesco in nessun modo a pensare di fare sesso, le due cose sono assolutamente incompatibili, o sono sottomesso e quindi "passivo" oppure sto bene, non sottomesso e quindi riesco ad essere "attivo" e a fare sesso. Inoltre vorrei eliminarle completamente dalla mia vita, avere una vita normale come la stragrande maggioranza delle persone.
Vi chiedo se questo è realmente possibile oppure se devo rassegnarmi a dover eccitarmi in ogni circostanza che riguardi i piedi e la sottomissione femminili?
Grazie mille.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 23/12/2021 - 10:03

Roma - Tiburtina
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Buongiorno Gianluca,
nell'analisi della sua domanda è essenziale approfondire alcune questioni:
1) Disturbo ossessivo: al fine di impostare un efficace intervento nell'area sessuale, è importante, in primis, capire il tipo e la gravità di disturbo ossessivo a cui ha accennato. Chi ha formulato questa diagnosi? Assume dei farmaci per curarlo? Considerare questi aspetti è essenziale perchè il disturbo ossessivo, se non opportunamente trattato, può avere gravi conseguenze sulla sfera sessuale. Quindi è prioritario trattare prima questo e poi procedere con un progetto di intervento sui disturbi sessuali.
2) Fantasie sui piedi: da quanto descrive, mi pare di capire che lei intenda il percorso terapeutico come un intervento di normalizzazione, ossia di conduzione ad una "vita normale", che però sembra associata più a questioni eminentemente meccaniche ("penetrazione senza orgasmo e con viagra"). Posto così, è comprensibile che le fantasie sesuali sui piedi ritornino prepotentemente, poichè esse rappresentano una parte importante del suo piacere sessuale che può essere assolutamente inserita nel rapporto con penetrazione. Intendo dire che le due cose possono compendiarsi, una non esclude l'altra. Il rapporto sessuale non può essere inteso secondo un copione rigido di comportamenti standard. Se lo si riduce a questo si perde il piacere che è, invece, una componente essenziale dell'incontro sessuale con qualsiasi altra persona e nel contesto di quansiasi relazione.
Quindi, secondo la mia prospettiva e la mia esperienza clinica, è importante per il suo benessere psicofisico, ricercare un terapeuta che la aiuti a fare questo lavoro di integrazione di quella che lei definisce "parafilia" e che desidera "eliminare".
A mio avviso questa eliminazione non può avvenire, perchè un untevento di questo tipo andrebbe a modificare la sua natura, che invece, va rispettata e compresa, esplorando queste fantasie senza demonizzarle o temerle.
Resto a sua disposizione per eventuali chiarimenti.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).