Jennifer  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Verona

Problema relazione di coppia

Buongiorno, oggi mi ritrovo a scrivere in quanto sto vivendo una situazione che non avrei mai pensato di vivere. Sono un'infermiera, ho 26 anni e convivo da 2 anni con un uomo di 35 anni. Io sono dedita alla casa, al lavoro, alla famiglia (per ora non abbiamo figli ma abbiamo adottato 3 cani) e con sani principi mi definirei come "la classica donna da sposare". Esteticamente sono una bella donna, bellissimo viso (a detta degli altri, ma da parte mia lo posso confermare e posso dire di piacermi) e fisicamente sono la classica donna mediterranea, formosa nei punti giusti (1.75 per 64 kg, lo specifico per farvi capire la situazione). Io e il mio compagno siamo compatibili in ogni cosa (casa, tempo libero, lavoro, animali etc..) ad eccetto sul tema sport/fisico. Lui è sempre stato sportivo e da 7 anni a questa parte fa palestra costantemente, ci tiene molto al suo fisico. Quotidianamente mi ricorda che mi devo allenare, mi fa osservazioni se mangio qualcosa di "non concesso" e la sua paura più grande è che io possa lasciarmi andare, soprattutto una volta diventata mamma. Il suo terrore è quello di diventare una di quelle coppie in cui lui si tiene e lei no, che la donna si lascia andare perchè è diventata mamma. Io gli assicuro ogni volta che non sarà così perchè ci tengo a me stessa, ma sembra non bastare. Si rende conto di essere lui il "problema" ma non riesce a superare queste paranoie mentali nonostante pensa che io sia un tesoro di ragazza in tutto e per tutto. Mi fa stare male il non sentirmi apprezzata dal mio uomo. (specifico che a letto non abbiamo problemi da entrambe le parti, anzi...). Come devo comportarmi? Non riesco a venirne a capo. Grazie...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 09/08/2021 - 13:44

Roma - Tiburtina
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Buongiorno Jennifer,
Leggendo il suo scritto, mi ha colpito molto la dinamica per cui il suo compagno è consapevole di "essere lui il problema", ma di fatto, la richiesta di aiuto/consulto ora parte da lei Jennifer che sta scrivendo qui. Come mai accade ciò secondo lei?
Detto questo, credo che per risolvere efficacemente la vostra situazione, sia utile richiedere una consulenza di coppia.
In questo modo, ognuno di voi potrà analizzare con calma le rispettive posizioni e responsabilità nel determinare la situazione, confrontandosi ed elaborando, in un contesto protetto, le "paranoie" che ha descritto.
Qualora questa prima opzione non fosse praticabile, le consiglio di richiedere una consulenza psicologica individuale finalizzata ad ampliare la sua prospettiva sulla coppia e su Jennifer.
Consideri, infatti, che cercare di "venirne a capo" da sola può essere non risolutivo, oltre che indurre ulteriori eventuali "paranoie", come ad esempio "il non sentirmi apprezzata dal mio compagno".
Un caro saluto.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma).