Ho rovinato tutto con l'insistenza
Buonasera, sto scrivendo perché ho urgentemente bisogno di consigli, in quanto la situazione mi pesa a tal punto da non riuscire a trascorrere giornate serene. Sono una ragazza di 22 anni.
Premetto che mi è piaciuto un ragazzo per 3 anni circa, una storia di amore che vivevo nella mia testa. Poi, decido che non riuscivo più a reggere il vivere una relazione esclusivamente nella mia fantasia e decido di contattarlo, nonostante l'ansia opprimente. Inizialmente, nasce una bella amicizia, per ben 7 mesi e non mi sono mai dichiarata. E dopo rovino tutto.
Inizio a fare ciò che non ho mai fatto con nessun ragazzo, ovvero l'essere insistente, opprimente, pesante, anche solo per una sua risposta, per un'uscita, qualsiasi cosa. Non so a cosa sia dovuto questo mio comportamento dato che non l'ho mai fatto con nessun altro ragazzo e non ho ovviamente intenzione di rifarlo. Lui aveva i suoi impegni col lavoro e io lo opprimevo. Sta di fatto che, anche se non me ne ha parlato direttamente (non è il tipo per farlo) tranne qualche accenno dove ho percepito fastidio, le pressioni l'hanno eventualmente portato a non rispondermi più.
Ripeto, non è un comportamento che di solito ho, ma è l'unica persona di cui mi sia veramente innamorata. Vorrei aver continuato a comportarmi come all'inizio della nostra amicizia: normalmente, come faccio con tutti, anche perché lui in quel periodo si dimostrava propenso a parlarmi e uscire con me, a differenza degli ultimi giorni.
Quindi dopo 8 mesi di amicizia, non mi risponde più. Sono passati 5 mesi ormai, in cui io pensavo di essere andata avanti e riuscire a frequentare altre persone. Ci sono anche riuscita, per poco. Ma torno sempre là con la testa. Sento che non è finita e che il potenziale c'era. Che dovevo dichiararmi, fare di più. Avevo intenzione di riapparire all'improvviso e chiedergli scusa, ma non so davvero cosa scrivere di concreto e quale sia la mossa giusta da fare. Non voglio rovinare tutto un'altra volta, quindi aspetto consigli... Grazie in anticipo.