Non riesco a gestire la rabbia
Spesso litigo con la mia compagna per motivi futili. Ad esempio, mi chiede di gettare l’immondizia e dimentico la carta o la plastica: a quel punto la sua reazione è veemente, alza la voce, mi chiede perché non la butto, non mi fa rispondere e continua affermando che non sono buono a niente, nemmeno a gettare l’immondizia, che fa tutto lei e io sono un viziato, dovrei tornarmene a vivere con i miei e via dicendo. Se provo ad ignorarla andando in un’altra stanza, torna da me attaccandomi ancora più pesantemente. Sempre più spesso finisco col rispondere con la stessa moneta, insultandola gratuitamente in ogni modo fino ad arrivare a prendermi a pugni sul petto per cercare di scaricare la rabbia su me stesso e calmarmi.
Lei subito dopo mi fa notare come io sia lo sbaglio più grande della sua vita, perché nessuno si è mai permesso di trattarla così. Poi dopo un paio di giorni prova a fare finta di niente e se io sono ancora scosso e sulle mie, mi accusa di non impegnarmi abbastanza.
Non so più come fare per restare calmo, sono davvero allo stremo e ogni volta mi sento più abbattuto di prima, la vergogna per il mio comportamento mi assale. Cosa posso fare?