Aurora  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 26/01/2021

Roma

Il mio ragazzo mi ha dato uno schiaffo

Buongiorno, sono un ragazza di 24 anni fidanzata da 2 anni e 4 mesi. Ieri è successa una cosa che mi ha del tutto scombussolata e mi ha provocato un enorme dolore. Parlavo con il mio fidanzato, alzo la voce perché non ero d'accordo su un argomento e lui istintivamente mi tira uno schiaffo. Non è stato un ceffone, non mi ha provocato dolore fisico, ma il gesto mi ha provavo un dolore psicologico immenso. Dovevo dormire da lui era tardi, quindi gli dico che aveva fatto una cosa gravissima e poi mi chiudo in me stessa, mi giro dall'altra parte del letto cercando di addormentarmi il prima possibile per non pensarci. Lui all'inizio mi dice che non era niente di grave, qualche ora dopo mi dice un semplice "scusa" ma io nemmeno rispondo. Mi sveglio la mattina ed esco subito mente lui dorme, gli mando un messaggio per cercare di fargli comprendere quanto dolore mi avesse provocato ma, in maniera del tutto inaspettata, Inizia a dirmi che non si sente il colpa, che era solo un "buffetto" , che volevo solo fare la vittima e quindi meglio lasciarci. La nostra relazione andava a gonfie vele, un amore profondissimo e pieno di rispetto, non riesco davvero a capire cosa sia successo....la cosa che mi dà più dolore è che lui non è pentito anzi, pensa che io sia del tutto esagerata. Noi donne siamo ormai tartassate (per fortuna) da articoli, pagine, servizi, programmi per evitare di cadere in amori tossici e violenze Fisiche e questo mi dà angoscia perché viene sempre detto "scappate" al primo schiaffo. Ma mi sembra così assurdo.... è sempre stato un ragazzo premuroso, educato, amorevole, dolcissimo,mai me lo sarei aspettato da lui.
Cosa importante, in passato sono stata vittima di un uomo che mi provocato violenza psicologica, mi ha stalkerata per anni, minacciata, sono anche stata vittima di Revenge porn quando ancora non era ritenuto reato. Quando è successo ero un'adolescente e la paura/vergogna mi ha fatto rimanere in silenzio. Oggi è il mio più grande ripianto perché lui non è mai stato punito per nulla. Ma da quella esperienza sono diventata molto più consapevole e attenta a qualsiasi tipo di violenza di genere, è una battaglia che Porto nel cuore. Adesso mi ritrovo a dover combattere con questi forte dolore. La persona che fino a 1 giorno fa ritenevo la mia anima gemella ha fatto proprio quello che io cerco di combattere, e il fatto che non sia consapevole della gravità del suo gesto mi fa paura. Da una parte ho tanta ansia di ritrovarmi in una seconda relazione tossica e mi dico "lascialo senza pensarci" ma dall'altra penso se davvero voglio buttare due anni di amore profondo per un singolo gesto. Non so cosa fare, non se forse sono esagerata perché ho vissuto un trauma in passato o se sono solo più consapevole e attenta. Cosa fare ? Da uno schiaffo si può definire un uomo violento dimenticato tutto il bene che mi dato in questi anni?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Helen Fioretti Inserita il 26/01/2021 - 17:15

Roma - Prenestina, Casilina, Quadraro, Pigneto
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Innanzi tutto mi spiace per questa sgradevolissima situazione che ha subito.
Personalmente ritengo che uno schiaffo sia grave perché è un gesto che mette a tacere l'altro e definisce una una forma di prepotenza che in nessun modo va silenziata.
Allo stato attuale forse per lei prendere una decisione drastica sulla chiusura del rapporto potrebbe non esserle possibile, in quanto come lei stessa ha scritto questa persona rappresenta molto e l'investimento su questo rapporto è tanto.
La invito comunque ad essere estremante chiara a insistere che il gesto è stato per lei simbolicamente molto cruento, avendo anche riattivato dei ricordi del passato che l'hanno turbata profondamente.
Se lui non ne comprende la gravità le suggerisco comunque di non tollerare ulteriormente altre forme di insensibilità o violenza perchè un rapporto deve sempre esigere il rispetto.
Anche la mancanza di sensibilità e senso di colpo per il gesto che ha fatto è mancanza di rispetto nei suoi confronti, credo sia giusto ribadire l'importanza di empatia che una relazione necessita.
Cordiali saluti, se ha necessità resto disponibile a ulteriori domande.
Dott.ssa Helen Fioretti