Dea  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 30/07/2020

Lecce

Innamorarsi di un'altra persona

Salve,
sono una donna di 29 anni,conosco mio marito (quasi 12 anni più di me) da 10 anni e abbiamo una bambina di 7 anni. Dopo un anno e mezzo di fidanzamento,a soli 21 anni,mi ritrovo incinta,cosa che mi porta a lasciare gli studi universitari,al matrimonio e a cambiare repentinamente la mia vita: da quel preciso istante inizio a dedicarmi solo ed esclusivamente alla casa,alla mia bambina e al mio compagno. Mi dicono sia una brava moglie e mamma,con la testa sulle spalle nonostante la giovane età.
Siamo a settembre del 2019,la mia bambina inizia la scuola primaria,conosco il suo maestro (20 anni più di me) e sua moglie (anch'ella insegnante della mia bambina),di lì a poco vengo eletta rappresentante della classe,cosa che mi porta a frequenti contatti con loro. Si instaura un bellissimo rapporto di fiducia e stima reciproca. Siamo a marzo,lockdown,un nuovo modo di reinventare la scuola che implica una mia intensa collaborazione con lui,coordinatore della mia classe. È un continuo chiamarsi,messaggiarsi solo ed esclusivamente a fini scolastici. Poi,non so esattamente definirne il momento,i tempi delle telefonate iniziano ad allungarsi,ci si inizia a confrontare su vari temi,ci si inizia a raccontare la propria vita,sempre con un certo rispetto. Scopriamo due vite molto affini,interessi comuni e matrimoni ormai stagnanti (il suo ventennale,con due figli ormai grandi) con due brave persone,ma poco compatibili con noi. Pian,piano lui inizia a lusingarmi,fisicamente e non solo. Apprezza la mia persona,la mia mente. I messaggi aumentano,ci ritroviamo a chattare ogni sera fino a tarda notte. Siamo a maggio,dopo vari tentennamenti,ci ritroviamo a prendere un caffè a casa mia. L'attrazione è tanta,siamo vicinissimi,ma ci guardiamo e ci parliamo,decidiamo di rimanere razionali e fedeli alle nostre situazioni. Non cediamo nemmeno ad un bacio. Non passa nemmeno una settimana,però,lo incontro per strada,stiamo andando entrambi a fare la spesa,si offre di darmi un passaggio ed è nell'ascensore del supermercato che mi bacia. Il giorno dopo,ci ritroviamo a casa mia a far l'amore per la prima volta. È così che inizia la nostra relazione. Non avrei mai pensato,conoscendo la mia persona,che avrei ceduto,ma più che dal suo corpo,sono sempre più attratta dai suoi modi,dalla sua dialettica,dal modo che ha di trattarmi. Mi ha raccontato tanto della sua vita, ha tradito più volte, sono a conoscenza del perché,ho avuto paura di essere una delle tante,ma pian piano sto costruendo fiducia a causa di vari episodi che mi fanno capire quanto tenga a me e che il suo sentimento sia sincero.Sono passati più di tre mesi,son successe parecchie cose che ci hanno portato a scoprire di amarci follemente,di esser gelosi l'un dell'altra,di non poter più fare a meno l'un dell'altra. Nonostante riusciamo a vederci poco (facciamo di tutto per ritagliarci qualche ora insieme),passiamo le nostre giornate al telefono a condividere ogni momento della nostra giornata,le problematiche e a scambiarci la bellezza del nostro sentimento.
Ci tengo a specificare che ho un marito che non ha mai fatto mancare nulla alla nostra famiglia,lavora a 40km di distanza da casa,esce di casa al mattino per poi rientrarci di sera,è fondamentalmente un bravo ragazzo. Ha però un grande difetto,un ego estremo... lui è il più bello,il più bravo,arriva a casa e racconta,esaltandosi,la propria giornata. Credo che non abbia assolutamente dubbi sul fatto che per me possa essere unico,quando non è così. Non mi sono mai sentita chiedere "come stai? Ti piace la vita che conduci? Hai qualcosa che vorresti realizzare?" O semplicemente "com'è andata la tua giornata?" Cosa che,con il tempo,mi ha portata ad arrabbiarmi,ad ingoiare delusione e infine a distaccarmi.Per non parlare della vita sessuale,non lo desidero da tempo e da quando mi concedo alle braccia di un altro uomo,ho gli occhi lucidi ogni volta che sono costretta a concedermi a lui (lo faccio esclusivamente per non creare sospetti).
Non so come muovermi,credo sia presto per prendere decisioni,potrei pentirmene. La priorità resta la mia bambina,lei adora l'uomo di cui mi sono innamorata (il suo maestro),ma potrebbe soffrire molto la separazione dal suo papà ed indipendentemente da quest'uomo che ho incontrato (anche lui mi ripete,che se non fosse per i suoi figli,mollerebbe tutto e mi porterebbe via),ho bisogno di comprendere quello che io realmente voglia per me stessa,per la mia serenità. Se mi fermo a pensare e razionalizzare,la confusione è davvero tanta. Mi scuso,per essermi dilungata ,spero di trovare un riscontro,un consiglio che possa un po' indirizzarmi. Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 03/08/2020 - 09:50

Lucca
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Cara Dea, la prima cosa dalla quale deve partire sono i suoi bisogni. Come ha scritto ha rinunciato a molte cose per amore della sua famiglia. L'ha fatto con il cuore, ma questo l'ha portata inevitabilmente a mettere da parte le sue aspirazioni, i suoi desideri più profondi. Provi ad ascoltarsi. La sua vita è cambiata ed è arrivato il momento di lasciar spazio anche a se stessa. Provi a mettersi in primo piano, si isoli per un istante e provi a chiedersi "al di là di quello che è giusto o sbagliato cosa vorrei per me se potessi scegliere senza vincoli e giudizi?"
un caro saluto
dr.ssa Valentina Bennati