Rosy  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 21/01/2020

Torino

Vita di coppia confusa

Buongiorno, 
spero vogliate dedicarmi due minuti per capire come comportarmi con mio marito.
È da un po' di tempo ormai che abbiamo diversi problemi nella sfera sessuale.
Io sono stata fuori per lavoro, adesso siamo riusciti a ricongiungerci.
Prima della mia partenza avevo scoperto casualmente usando il suo laptop (visto che il mio era guasto) che guardava siti porno cercando trans.
Ne parlammo all'epoca e lui mi disse che erano solo fantasie, per l'estrema femminilità di alcuni soggetti ecc ecc.
In quel momento mi bastò quella giustificazione non trovando nulla di così anormale.
Sono una persona abbastanza aperta e nell'aspetto sessuale molto sicura di me.
Poco dopo quell'episodio sono dovuta partire e sono rimasta fuori 4 anni.
Ci vedevamo con cadenza bisettimanale, e la vita sessuale era rilegata a quei pochi momenti fugaci che riuscivamo a ritagliarci.
C'è da dire che io do molta importanza a questo aspetto di coppia, come già detto essendo una persona aperta per me è la linea sottile che differenzia l'amicizia con un rapporto di coppia e mio marito lo ha sempre saputo bene.
Adesso che sono tornata da 7 mesi ormai, ho notato che lui non ha più la stesse voglie, ci limitiamo a fare l'amore 1 volta ogni 2/3 settimane, sostiene per via dello stress a lavoro (solita routine, non è cambiato nulla rispetto a questi anni), ed anche quelle poche volte che lo facciamo è abitudinario, senza neanche preliminari, andare subito al sodo, sentendo come se lo facesse per forza giusto per non farmi lamentare.
Nel frattempo ho scoperto che le frequentazioni ai siti porno sono aumentate, appena io sono fuori casa (anche solo per 5 min) o di notte, mentre dormo, o anche solo mentre sono in bagno, ma non solo, mentre ero fuori frequentava anche siti di incontri andando proprio a ricercare le solite trans, adesso anche passive.
Questa scoperta l'ho fatta mentre lui era accanto a me, così ho subito chiesto spiegazioni, e lui si è solo giustificando dicendo che quei siti gli davano la percezione della realtà, ma che non c'era mai andato.
Adesso però sento che lui non mi desidera affatto, provo ad affrontare il problema cercando un dialogo, ma lui si rifiuta, provo a stimolarlo, anche cercando del gioco nel sesso, ma mi rifiuta categoricamente, ho proposto terapia di coppia, ma neanche a parlarne.
Cosa dovrei fare?
Mi sento del tutto frustata...scusate per la lunghezza del mex, ma era per rendere meglio l'idea ed avere dei consigli.
Grazie mille a chi vorrà rispondere.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 22/01/2020 - 10:46

Milano
|

Gentile Rosy, è comprensibile la sua frustrazione sentendosi messa da parte in una relazione che oramai è diventata abitudinaria soprattutto nel rapporto sessuale. Sarebbe utilissima una terapia che permetta di esplorare che cosa sta succedendo tra di voi oppure che possa chiarire a suo marito le emozioni e i sentimenti che prova, per scegliere in maniera più consapevole. Lui ha minimizzato, dicendo che quelle persone possono essere molto "femminili" e attrarre proprio per quell’avvenenza. Poi le viene il sospetto che la sua scelta ricada proprio nei confronti di persone sessualmente "passive". Di contro, lei è una donna emancipata che attribuisce importanza alla sessualità e allo scambio emozionale. Una grande confusione, sì. Se suo marito potesse fare chiarezza dentro di sé, magari esplorare queste fantasie e i suoi sentimenti: una donna emancipata da una parte e dall'altra un trans che si mostra come femmina-femmina ma con attributi. La saluto.

Dott.ssa Adele Fortunato Inserita il 21/01/2020 - 11:41

Salve Rosy, se per lei è così importante questo aspetto (come è giusto che sia) credo debba prendere in considerazione l'idea di separarsi. Mi sembra abbia provato a stimolare una riflessione su quello che sta accadendo con suo marito ma lui non sembra disposto ad affrontare il problema, probabilmente non lo vive come un problema, per cui la scelta sul da farsi è sua, si faccia carico delle sue emozioni iniziando eventualmente un percorso di terapia individuale per affrontarle e decidere con maggiore consapevolezza quello che vuole. In bocca al lupo...

Dott.ssa Noemi Venturella Inserita il 21/01/2020 - 15:17

La sua riflessione emozionata mi porta a proporle alcune domande, prime tra tutte quelle sulla coppia: cosa vi ha portato a scegliervi? Su quali detti, non detti e inconsci si fonda la vostra relazione? E ognuno di voi quali aspettative ha rispetto alla vita di coppia? A partire da queste riflessioni possono aprirsene tante altre... A volte le risposte non sono scontate e sono necessari coraggio e aiuto per esplorarle, ma ne vale la pena!