Ambra  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 03/06/2019

Bari

Confusione, lui è divorziato e ha 2 figlie dalla relazione precedente

Convivo da 2 anni con un uomo 16 anni più grande di me. Lui è divorziato e ha 2 figli dalla relazione precedente. Non è mai stato un problema, ho conosciuto le sue figlie circa 4 anni fa e andava tutto bene fin quando non ho scoperto che le 2 ragazzine facevano doppia faccia con noi cioè parlavano male di me o del padre alla loro madre inventando cose non vere. Da quel momento ho avuto un rigetto nei loro confronti, non riesco più a sopportare idea che faranno parte sempre della mia vita ( se continuo a stare con lui), mi rendo conto che non le voglio nella mia vita perché ci hanno portato solo problemi. Col mio compagno abbiamo 1 bambino di 1 anno che è tutta la mia vita. Non riesco ad eccettare che lui abbia avuto un matrimonio e altri figli. Ma tutto ciò prima non era un problema. Lo è diventato da quando ho capito come sono fatte le sue figlie e da quando mi sono resa conto che non potrò avere le cose che ho sempre sognato tipo un matrimonio in chiesa. Questo mi fa stare molto male, mi capita di piangere all'improvviso, mi girano sempre i soliti pensieri in testa. Sto davvero male. Ho bisogno di un aiuto

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 03/06/2019 - 12:14

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Ambra,
comprendo il suo malessere e credo che, da ciò che descrive, esso meriti di essere preso in considerazione in modo più approfondito.
Infatti, mi sembra di capire che l'aver compreso che le due figlie del suo compagno hanno "doppia faccia" l'abbia indotta a percepire in modo diverso la relazione con lui, come se avesse realizzato di colpo che la vostra unione non corrisponde esattamente a ciò che desidera ("non potrò avere le cose che ho sempre sognato") e questa consapevolezza è fonte di frustrazione per lei ("mi fa stare molto male"), come è comprensibile che sia.
Da ciò che scrive, mi sembra che su questo malessere sia mantenuto il riserbo, cioè non sia stato condiviso con il suo compagno.
Se così fosse, il primo consiglio che posso darle per affrontare meglio la situazione, è provare a condividere i suoi "pensieri" con il suo compagno, manifestando a lui il suo disagio.
Infatti, per superare efficacemente le frustrazioni che ha descritto (le figlie e la consapevolezza che non ci sarà un "matrimonio in chiesa") è indispensabile che venga attivata la vostra alleanza di coppia, elemento protettivo per la coppia, in quanto consente ai partner di rinforzarsi a vicenda e superare le difficoltà inevitabili della vita.
E' felice col suo compagno? E' possibile, secondo lei, avviare questo confronto con lui?
Qualora si renda conto che il confronto con lui risulti difficile da gestire per lei, è consigliabile richiedere una consulenza di coppia.
Nel caso in cui, questa ultima possibilità non sia paraticabile, le consiglio di richiedere una consulenza individuale per lei stessa che la aiuti ad affrontare meglio la situazione.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 03/06/2019 - 16:17

Pesaro
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Gentile Ambra,
è doloroso accorgersi che quello che più si desidera non si potrà realizzare, ci fa sentire arrabbiati, delusi e tristi. E' anche vero che le situazioni cambiano continuamente (lo hai detto anche te "tutto ciò prima non era un problema") e quello che oggi sembra così difficile da accettare un domani potrà essere superato e non rappresentare più un disagio.
Prima di tutto occorre capire perchè le ragazzine si siano comportate così. Forse sentono che se vi sono troppo vicine poi la mamma ne potrebbe soffrire così negano il loro affetto per voi spettegolando con la mamma. E' un modo per non sentirsi in colpa del fatto che con te si trovano bene.
Non le giudicare false ma prova a vedere i loro comportamenti come il tentativo errato di mantenere un equilibrio famigliare.
Una volta capito questo prova a parlare con loro apertamente e senza rancore. Chiedile perchè si siano comportate così e che questo ti ha fatto soffrire. Prova a dire che tu non togli niente al rapporto che hanno la loro mamma anzi aggiungi qualcosa in più.
Non tenerti tutto questo peso da sola, condividilo con il tuo compagno, parlane con le sue figlie e se non basta inizia un percorso di psicoterapia per affrontare e risolvere questa situazione dolorosa.
C'è sempre una strada, non ti arrendere vedrai che se ti fari aiutare troverai la tua.
Un caro saluto, dr Katjuscia Manganiello