Elisa  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 09/04/2019

Non riesco a portare avanti relazioni

Buon pomeriggio. Ho quasi 25 anni e tre anni fa ho concluso la relazione più lunga della mia vita. Da allora ho frequentato persone solo per tempi brevi perché qualcosa si è rotto dentro di me. All'inizio credevo fosse colpa della fine della relazione di cui ho parlato inizialmente, lentamente ho capito che ciò che provo ha poco a che vedere con la nostalgia. Ogni volta che frequento qualcuno sto bene per i primi giorni, dopo un po' sento come se la mia coscienza mi si rivoltasse contro. Tendo a difendere a spada tratta i miei spazi personali che sento come se venissero perennemente invasi, provo intolleranza e fastidio per l'altra persona. In sua presenta mi sento perennemente intrappolata, vorrei solo scappare. Ho avuto un lungo periodo di solitudine in cui ho lavorato su me stessa per poter essere pronta a stare bene sia da sola che in coppia e credevo di aver raggiunto i miei obiettivi. Ora sono in una relazione e tutto è tornato esattamente come prima. Cosa mi consigliate di fare? Sia per quanto riguarda me stessa, riguardo l'altro e in caso per le eventuali future relazioni. Grazie in anticipo per ascolto e pazienza.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 09/04/2019 - 21:25

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Midori Ame,
Poiché mi sembra incline all'autoesplorazione, può provare a fare maggiore chiarezza dentro di sé, rivolgendosi alcuni quesiti:
1) come mai, secondo lei, la sua tendenza a mantenere una distanza dal partner è diventata, in questo momento della sua vita, una questione su cui riflettere? Come si sente in generale e nella relazione con l'attuale partner di cui ha parlato?
2) cosa significa per lei stare in relazione con un partner e cosa teme possa accaderle qualora il contatto diventi più profondo? Cosa teme di perdere avvicinandosi di più a lui?
3)cosa rappresentava per lei la relazione sentimentale chiusa tre anni fa e in che modo ha elaborato il lutto della separazione con il partner in questione?
4) cosa si è "rotto" secondo lei?
Come vede, se desidera fare chiarezza sulla questione, l'analisi può ampliarsi sempre di più e restituirle informazioni molto preziose e concrete su di lei, sul suo modo di relazionarsi, in modo che possa prendere la decisione più giusta per lei.
Ci pensi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 09/04/2019 - 18:35

Roma - Monte Sacro, Conca d'Oro, Tufello, Settebag
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Buonasera Midori Ame,

Da quel che hai scritto mi sembra di capire che tu abbia fatto un lungo lavoro su te stessa per riuscire a gestire degli elementi di te che hai ritenuto problematici sia per la tua crescita personale che per una eventuale relazione soddisfacente e duratura che ti auguri possa arrivare dopo la conclusione della tua relazione passata.
Intuisco una forte delusione per non aver ottenuto quello per cui hai tanto lavorato, la sensazione di "trappola" è tornata nuovamente ora che stai di nuovo cercando di impegnarti in una relazione con qualcuno.
Immagino tu sia una persona abituata ad analizzarsi e mi sembra tu sia piuttosto efficace in questo, eppure descrivi una sensazione forte come se "la tua coscienza ti si rivoltasse contro".
L'auto-analisi è uno strumento efficace ma alle volte va' accompagnato da un punto di vista esterno e professionale che ci aiuti a cogliere quegli elementi che non siamo in grado di afferrare, per questo motivo ti consiglio di approfondire questo tema in un percorso con un professionista proprio perché meriti il risultato per il quale hai e stai lavorando.

Ti auguro una buona serata,
Dott.ssa Linda Bori