Anna  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/03/2019

Roma

Pasqua con la ex di mio compagno

Salve! Mi chiamo Anna, sto da 4 anni con un uomo separato che ha una bambina di 21 anni. Da quasi un anno entrambi sanno che stiamo insime. La reazione della ex moglie era molto positiva, questa della figlia invece molto negativa. Lei è molto insicura, gelosa e immatura e vuole il suo papà solo per se stessa. Aggiungo che vive con mio compagno a distanza di 600 km da me e dalla sua ex. Per aiutarle a superare questa cosa mi sono messa sempre da parte. Anche perché lui decide tutto senza prendermi in considerazione più di tanto quando si tratta della figlia. In pratica negli ultimi mesi ho avuto il piacere di vederlo poco e niente, perché o per gli impegni lavorativi o perché la bambina voleva avere entrambi genitori vicino quando scendeva dalla madre andava sempre accontentata. Un mese fa sono salita io da loro, sono stata carina e comprensiva nei suoi confronti. Anch'io ho una bambina di 10 anni, però fortunatamente non soffre per la nostra relazione, perciò essendo una madre cerco di capirla anche se a volte non ci riesco. La prima notte mio compagno ha dormito con lei, poi avendo visto la mia reazione piena di delusione la notte dopo ha dormito con me. Sono rimasta veramente male, mia figlia dorme sempre da sola quando viene lui e ha 10 anni non 21. Va bene, superata anche questa arriviamo a Pasqua. Siamo tutti su da loro, io con mia figlia, lui con la sua, la sua ex, e altri amici. Mi ha detto che per non dare un immagine cattiva di me, pur di non mortificare nessuno è meglio che io dorma in un'altra stanza. Non ritiene opportuno che lui passa le notti con me che sono la sua compagna, visto che nella stanza accanto ci starà la sua figlia con la sua ex. Io sono rimasta malissimo, non riesco a capire se è giusto o sbagliato. Mi sento esclusa, messa da parte, e non tutelata minimamente. Sto sbagliando? Grazie a chi mi aiuta a capirlo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 25/03/2019 - 11:08

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Anna,
Innanzitutto mi sento di evidenziare come lei abbia inteso a pieno lo scopo di questo sito e anche di un eventuale consultazione psicologica più in generale: "aiutare a capire" e a valutare se ciò che accade sia "giusto o sbagliato" per il suo benessere.
Detto ciò, comprendo e condivido il suo sentirsi "esclusa e messa da parte", reazione del tutto congruente con la decisione presa dal suo compagno e anche dall'atteggiamento di lui nei suoi confronti :"decide tutto senza prendermi in considerazione più di tanto", come se lei non esistesse o non fosse tanto importante da essere consultata.
Come mai secondo lei, Anna accetta di essere trattata così, ossia "non tutelata"? Cosa significa per lei questa relazione e cosa si aspetta da essa?
Comprendo che possa essere difficile e doloroso, ma per capire come si comporta lui è importante comprendere anche quali motivazioni la legano a lui e quali bisogni soddisfi questa relazione nella sua vita.
Ad ogni modo, se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).