Fede  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/03/2019

Credevo fosse amore, era altro

Buonasera
Non so come iniziare ,provo a raccontare come da un anno e mezzo a questa parte non riesco più a capire nulla della mia vita
Un anno e mezzo fa mi trasferisco a Roma,ho 33 anni e iniziò a lavorare in un pub dove incontro un ragazzo di 22 anni,all’inizio era solo dipendenza affettiva considerando che ero sola e lui era sempre presente,finché non si innamora e instauriamo una storia,contrastata dalla sua famiglia ,dai suoi amici ,da tutti
È un ragazzo molto orgoglioso ma sopratutto egoista,prima i suoi bisogni dopo gli altri,contianua per un anno a perdere lavori su lavori,certo anch io con la mia gelosia data dalla non fiducia nei suoi confronti,visto che faceva il casanova verso tutte ,ho aiutato a fargli lasciare molto spesso il lavoro....con un solo stipendio il mio andare avanti era difficile ,e siamo tornati a casa mia ,ha lavorato ma continuando e non per me a perdere il lavoro,sempre per arroganza e menefreghismo,tanto c erano i mie di sacrifici
Decidiamo allora di salire a Roma e anche in questo caso comincia a non lavorare ,allontanarsi per intere sere da casa e a scrivere ad altre mentendomi spudoratamente ogni volta che veniva scoperto....due giorni prima della catastrofe mi chiede di fare un bambino e scendere nel mio paese...con il mio lavoro abbiamo sempre speso per i suoi di bisogni,mai per me ...io per lui ero sporca ,squadrina,brutta,pigra era sempre un offendermi...finché non viene un pomeriggio a prendermi a lavoro mi chiede dei soldi per farsi i capelli ,per comprare da fumare,per andare in giro con il taxi ,alla fine mi dice ho un colloquio da fare ma tu non puoi venire a vedere dove...dobbiamo imparare ad avere i nostri spazi e mentre io lavoro di giorno lui sceglie la sera dicendomi che un ora al giorno ci basta per stare insieme e che così mettiamo soldi da parte,gli rispondo di no che doveva cercare di giorno e mi dice che a quel lavoro non rinuncia e che devo andare via ,voleva la mia casa,i miei soldi per affittare un altro posto,finché con L inganno non riesco a farlo andare via...tornata a casa e non trovando più le sue cose è come se mi fosse crollato il mondo addosso...gli ho dato tutto emotivamente,economicamente e lui ha rispondo con mi spiace non ti amo DA DUE GIORNI,dopo tre giorni mi presento sul suo posto di lavoro ,la sua reazione è orribile mi insulta davanti il suo datore di lavoro,minacciando di chiamare i carabinieri,ma alla fine viene da me ,prendiamo una stanza facciamo L amore mi ripete cose bellissime,si addormenta e leggo io suo telefono ,chattava con in altra ragazza,inviando le foto ai suoi amico mentre a me durante la serata diceva che non si era sentito con nessuna...sparisce di nuovo ,martedì mi presento di nuovo appena finisce il turno ma mi lascia per strada nel cuore della notte dicendo oggi no,basta oggi non ti voglio vedere,solo una volta a settimana la domenica deficiente,stupida ecc ...ho la dignità sotto i piedi,non ho forze ,non ho voglia di reagire so solo che se adesso si presentasse di fronte lo abbraccerei forte ...mi sento solo così stupida perché non riesco a reagire ma penso e ripenso solo a tutte le sue parole
Io non capisco lui ne capisco più me ...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 18/03/2019 - 16:09

Cara Federica, per quale motivo farsi trattare in questo modo? Forse tutto è racchiuso in quella che definisce una "dipendenza affettiva" e che avrà sicuramente messo radici su bisogni insoddisfatti del suo passato. Le consiglio di prendersi uno spazio per sé chiedendo ad uno psicoterapeuta della sua zona per trovare insieme la strada del suo benesse e della sua felicità.
Un caro saluto,
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa e Psicoterapeuta relazionale è familiare, Napoli, Tel 3280273833