Lorenzo  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 27/01/2019

Pisa

Dipendenza da amicizie virtuali

Buonasera, mi chiamo Lorenzo, ho 42 anni, sono sposato, senza figli. Da qualche mese ho iniziato a frequentare un social network con persone del mondo che si contattano in internet per migliorare una lingua straniera. Poco a poco sono entrato in chat con alcune ragazze francesi, la lingua che mi interessa praticare, aiutandole nel contempo con l'apprendimento dell'italiano. Pur non conoscendole, né avendo la speranza di incontrarle mai, con alcune di queste i contatti si sono intensificati ed è nata un'amicizia virtuale. Ci siamo pure scambiati i numeri di telefono per scriverci direttamente su Whatsapp. Da questo momento ho perso la mia serenità. Mi sono attaccato morbosamente a queste amicizie, fatte solo di messaggi, al punto di vivere perennemente incollato al cellulare, cambiando anche le abitudini e gli appuntamenti quotidiani. Sento il bisogno della considerazione di queste persone che non conosco, desidero ricevere messaggi in cui mi scrivano che sono un tipo interessante e che parlano volentieri con me e, se passano giornate senza un contatto, sono colto da attacchi di ansia e di paura e non riesco nemmeno a dormire la notte. Dovrei accettare il fatto che queste amicizie sono effimere e si basano sul niente, ma ogni messaggio in più torna ad alimentare una speranza e a farmi alternare giorni più sereni ed altri di smarrimento. Mi sento insicuro, spesso ho bisogno di bere, non ho più appetito, mi sembra che le cose che facevo prima non mi interessino più, tendo ad isolarmi, penso solo alle chat e rileggo più volte i messaggi in cui ricevo elogi o gratificazioni. Mia moglie sa che si tratta di un modo per praticare le lingue e non sospetta nulla di tutto quello che porto dentro. Queste ragazze sono studentesse e mi sono perfino spinto ad aiutarle in qualche ricerca scolastica, scambiando poi articoli e testi tramite internet, sempre nell'intento di crescere in considerazione e dare più concretezza alle relazioni. Non riesco ad accettare il fatto che non sono vere amicizie e vivo nella paura che si raffreddino. A volte sono tentato di chiudere tutto, ma non riesco a privarmene: mi sento a pezzi, vorrei non essere mai entrato in quel social network e nello stesso tempo aspetto con ansia il prossimo messaggio che non arriva. Come posso uscire da questa situazione? Grazie per un vostro consiglio.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 27/01/2019 - 21:44

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Lorenzo,
Da ciò che narra, mi sembra di capire che ora lei stia vivendo una fase di dipendenza dal riconoscimento che può trarre da questi contatti virtuali.
Essa viene rinforzata dal fatto che soddisfa alcuni suoi bisogni di considerazione ed ammirazione che forse non riesce a trovare mediante il contatto vis a vis con persone reali.
Quindi, è del tutto conprensibile che non riesca a "privarsene", essa è una gratificazione molto forte per lei ed è reale affettivamente, nonostante provenga da contatti virtuali.
Pertanto, la prima cosa da fare è comprendere come mai non riesca a trovare gratificazione e soddisfazione mediante contatti con persone reali ed esplorare ciò.
Tale dipendenza si configura, infatti, come una sorta di fuga dalla sua realtà di vita concreta, quindi se non comprenderà da cosa fugge, la dipendenza sarà sempre alimentata dalla sua insoddisfazione e dal conseguente sentimento di gratificazione che può trarre dalle ragazze che la apprezzano con i messaggi.
Come mai non si sente apprezzato anche nella vita reale?
Quali difficoltà percepisce nelle interazioni umane reali?
Se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).