Raffaele  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 13/12/2018

Ancona

Amare la suocera

Sono un ragazzo di 29 anni innamorato della mia ragazza da più di 8 anni. Con la mia ragazza abbiamo un bellissimo rapporto, più tempo passa più ci amiamo, lei è bellissima e mi riempie di attenzioni, il sesso è bellissimo e ci lega ancora di più. Fin qui è tutto perfetto come nelle favole, se non fosse che negli ultimi mesi mi sono innamorato anche della mamma. Un donna giovane e anche lei bellissima, una donna meravigliosa che trasmette felicità e allegria. Una donna che ama fare del bene, cerca di aiutare tutti ed è una donna con una grande carriera lavorativa. L'anno scorso ha perso il padre non molto anziano al quale era legatissimo (la mamma è morta quando era neonata). Questa perdita l'ha scossa molto ma allo stesso momento fa finta di andare avanti sempre col sorriso e la voglia di fare del bene (è una donna molto forte) Io le ho sempre voluto un gran bene sin da quando l'ho conosciuta, una donna affettuosa quanto affascinante. Negli ultimi mesi in cui gli sono stato molto vicino mi sono innamorato di Lei (lei mi ama come un figlio dice) a tal punto da desiderarla anche sessualmente. Non si tratta di una semplice sbandata, ultimamente mi batte forte il cuore solo a pensarla e quando la incontro sono molto felice, la amo veramente e voglio la sua felicità per prima cosa. Mi rendo conto che farei del male doppiamente immenso alla mia ragazza che amo tantissimo e rovinerei la sua famiglia e il nostro rapporto. Suo marito purtroppo non l'aiuta più di tanto anzi si beccano spesso perché è stressato dal lavoro e lei non si sente apprezzata (credo che non fanno sesso da un po' di tempo a quanto ho capito), vorrei essere io a farle riscoprire la sua sessualità piuttosto che un altro. Non so come uscire da questa situazione, non prendetemi per pazzo. Il mio desidero è di averla come amante.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 13/12/2018 - 14:57

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Raffaele,
ciò che ha descritto non è "pazzia", quanto piuttosto una sensazione di attivazione fisica ed emotiva scaturita, credo, da un suo desiderio di soddisfare sessualmente sua suocera ("vorrei essere io a farle riscoprire la sua sessualità"). Intenzione questa, che sembra contraddire l'immagine iniziale che aveva tracciato di sua suocera ("donna meravigliosa che trasmette felicità e allegria").

Quidi, se il suo obiettivo principale è quello di "averla come amante", è essenziale che si ponga due domande: se ci sono evenutali carenze e/o insoddisfazioni nella relazione con la sua ragazza descritta come idilliaca, quasi scontata; e cosa significa per lei sedurre sessualmente una donna che, anagraficamente, è distante da lei.

Come si immagina la vostra eventuale relazione e quali bisogni potrebbe appagare attraverso di essa?

Ci pensi.

Un caro saluto.

Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)