Ana Maria  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 09/12/2018

Genova

Amare due persone o nessuno dei due

Ho 33 anni sono sposata con due splendidi bambini, il mio problema sono i continui tradimenti nei confronti di mio marito. Sin dal inizio anche se lo amavo l'ho tradito con altri uomini che non singnifacavano niente, volevo solo provare quel brivido dell illeccito, del proibito che per me è come una droga. Puntualmente dopo ogni tradimento i sensi di colpa avevano la meglio e mi calmavo fino a quando la noia o la pessantenza della vita ( debbiti e altro) mi faceva venire voglia di provare la novità. Ho creato una famiglia su un castello di sabbia, mentendo a me stessa e a mio marito. Le cose si sono complicate e peggiorate quando io ho ripreso il lavoro dopo anni in quale io ho fatto la casalinga periodo in qualle ho tradito mio marito solo una volta anche perché mio marito mi scopre e alza le mani quindi per paura e sensi di colpa ho fatto la brava per 10 anni cercando di fare amnistia. Ritornando al lavoro però la mia voglia di trasgredire , di giocare con gli uomini e sentirmi desiderata ritorna anche lei e nonostante i miei sforzi cedo e inizio un avventura con il mio capo . Anche se il sesso non era soddisfacente per me l'adrenalina mi da alla testa quindi inizio a trascurare marito che fa sempre più scenate di gelosia naturalmente. La relazione finisce perche il mio capo se ne va. A quel punto io mi sento un po persa perche perdevo un mio giocattolo che pensavo addiritura di amare , a casa le cose andavano sempre peggio cosi io presa dalla rabbia nei confronti di mio marito che cercava di tenermi nel matrimonio chiedo il divorzio convinta di non amare mio marito dato i miei contiunui tradimenti e mi buto a capofitto in un altra relazione stavolta con un mio collega piu giovane. Avevo bisogno di leccarmi le ferite per la partenza del capo e i litigi con mio marito. Più le cose a casa andavano male piu io investivo in sentimenti nella mia relazione a tal punto che ci dichiariamo amore eterno . Il mio collega e un ragazzo splendido sempre pronto a sostenerli in tutto e per tutto, innamoratissimo e responsabile al punto di prendersi carico di una donna separata e i suoi figli nonostante sia 8 anni piu piccolo. Io ci credo in questa relazione , lascio casa e marito e me ne vado in affito portando in bambini con me. Il mio tenerissimo amante diventa il mio compagno e iniziano i progetti per il futuro e sogni nel casetto. Dal altra parte mio marito e disperato ,piangente e furioso oscilla tra richieste di riprendere il matrimonio e litigi minacciosi e violenti e io lo vedo come l'arco cattivo per queste sue uscite ( mi ha sempre fatto paura questo carattere forte e violenti con scatti di ira ).adesso dopo 4 mesi che posso vivere la mia relazione alla luce del sole perche si viene a sapere tutto mi ritrovo a farmi delle domande, ho dubbi per il futuro,paure che prima non avevo. Cerco di resistere a a far andare bene le cose per i bambini ,per il mio nuovo compagno e per mio marito questo fino a qualche giorno fa quando scoppio e corro a casa da mio marito perche sentivo il bisogno di un suo abbraccio mi mancava in qualche modo. La sera mi fermo a cena e mio marito mi chiede per l'ennesima volta di ritornare sui miei passi e di non aver paura perche non sono l'unica ad aver sbagliato e mi confessa un tradimento con la sua ex . Aveva bisogno di confidarsi di aprirsi e essere consolato dato che io avevo perso per lui ogni interesse. A me questo fa male e mi sento gelosa ma on me si scatena un qualcosa di indefinibile che mi porta a mettere in dubbio la mia nuova relazione . La gelosia nei confronti di mio marito mi scatena le domande. Lo amo ancora? Perche adesso quando tutto aveva preso un senso? Cosa provo veramente per il mio compagno ex amante? Tutti e due mi amano alla follia ma io non so cosa voglio adesso. Tornare con mio marito e cercare di recuperare il matrimonio oppure come avevo deciso tempo fa lasciarlo perche se lo tradisci contiunamente non è amore e continuare questo nuovo amore così leggero, sereno che mi fa stare bene ma che mi fa anche avere tanta domande sul futuro? Sono ferma ad un bivio e non so quale strada prendere . Sono così incapace di stare sola che ho sempre bisogno di un uomo nella mia vita? Il mio dolce compagno e solo l'ennesimo episodio di infatuazione mia o e qualcosa di più? Non capisco più nulla e non so cosa voglio .

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 10/12/2018 - 09:30

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorono Ana Maria,
il suo messaggio denso e particolareggiato, mi ha comunicato fin da subito la sua necessità di fare chiarezza e risolvere la sua situazione.
Essa può essere affrontata concentrandosi innanzitutto sul significato che assume per lei il tradimento: da ciò che narra mi sembra di capire che esso sia paragonabile ad una fuga dalla "noia e dalla pesantezza della vita". Quindi è importante che lei si chieda come mai non si sente in grado, invece, di affontare le difficoltà rimandendo nella situazione problematica (marito come "orco cattivo").

Inoltre, la questione relativa all'"illecito e la proibito" sembra innescare questa dinamica e indurla a mettere in atto comportamenti impulsivi come se non fosse in grado di prefigurarsi le conseguenze di essi nella sua vita.

Perciò, è importante che lei faccia chiarezza su queste dinamiche che le impediscono di godersi a pieno una relazione affettiva e che stimolano in lei i sensi di colpa.

Solo così, potrà capire fino in fondo cosa voglia e cosa sia meglio per lei.
Se è motivata a stare meglio in questo senso, una consultazione psicologica individuale rappresenta per lei la soluzione più consona.

Un caro saluto.

Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)