Eleonora  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 08/09/2018

Ancona

A cosa è dovuto il mio comportamento a letto?

Sono una ragazza di 20 anni che da 2 anni ha iniziato una relazione da “amante” con un uomo molto più grande e con una compagna. Sono una persona che ha sempre fatto fatica a esprimere le emozioni e in più la situazione non aiuta. Spesso sono logorata dai silenzi di chi amo, dagli incontri che durano 5 minuti e dal suo credersi superiore a me. Quando facciamo sesso, piango sempre e arrivata al momento dell’orgasmo, mi levo un secondo prima di raggiungerlo. A cosa è dovuto questo mio comportamento? Questo è proprio ciò che a suo parere sta causando la fine della nostra relazione. Grazie

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 08/09/2018 - 22:01

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Eleonora,
Comprendo il suo malessere derivante dalla condizione di "amante" a tempo (incontri di "5 minuti") con un compagno che la svaluta ("si crede superiore a me").
Considerato questi presupposti, è comprensibile che il momento dell'orgasmo, associato al piacere e all'abbandono completo all'altro, possa essere evitato.
Il raggiungimento dell'orgasmo dipende anche dal livello di complicità ed unione col partner, perché è una reazione psicofisica complessa e soprattutto determinata dalla coppia in toto.
Quindi, è opportuno che si chieda cosa la lega al suo compagno e cosa significa per lei questa relazione.
È d'accordo con lui rispetto all'idea che il mancato raggiungimento dell'orgasmo possa determinare la fine della relazione?
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 14/09/2018 - 09:42

Milano
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Gentile Eleonora, già, la situazione non aiuta a permetterle di aprirsi completamente all'Altro ed esprimere le proprie emozioni. 5 minuti e finisce tutto, l'Altro ritorna alla sua quotidianità da cui lei, da amante, è esclusa.
".. si crede superiore a me"... E' lui che esplicitamente lo afferma? Difatti, come età è molto più grande. Un uomo maturo. Lei si sente da meno, sia per il ruolo "da amante", per il poco tempo dedicatole, ma molto probabilmente anche per la differenza di età. Eppoi è una ragazza timida. Che potere ha nella relazione? Sente che è lui a gestire tempi, modi, incontri, cosa dare e che cosa scambiare, fermandosi a un certo punto. Perché poi subentra l'Altra.
Parlare di potere e dei suoi meccanismi all'interno di una relazione amorosa potrebbe sembrare assurdo, ma, di fatto, a volte e troppo spesso, siamo troppo lontani dal sentire, percepire e vivere pienamente l'amore. La bellezza di Eros. Quel suo "tirarsi indietro” un attimo prima potrebbe, ma sarebbe tutto da verificare in sede di colloquio, un modo per controllare la relazione, sentirsi meno schiacciata dalla sua "superiorità" e una manifestazione più o meno cosciente di esprimere la propria insoddisfazione. La saluto.

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 09/09/2018 - 11:23

Gentile Eleonora,
Credo che lei stessa riconosca le difficoltà di questa relazione e forse il suo corpo e il rifiuto a provare l'orgasmo vogliono dirle qualcosa che fatica ad accettare. Dovrebbe riflettere sul perchè si trova oggi in questo tipo di relazione e se forse potrebbe vivere una sessualità più soddisfacente con un altro rapporto.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Psicologa e Consulente Sessuale
Arluno (MI)