Lola  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 02/08/2018

Bergamo

Mancanza di attrazione, si può fare qualcosa?

Buongiorno,
Ho una relazione da 7 anni con il mio compagno. Abbiamo entrambi 40anni. La relazione è iniziata senza un vero "innamoramento". Eravamo entrambi alla ricerca di un raporto serio. Quando ci siamo conosciuti abbiamo visto nell'altro quello che stavamo cercando, la stabilità, i piani per il futuro, il rispetto reciproco. Abbiamo uno stile di vita compattibile e amiamo fare le cose insieme. Ma tra noi c'è una sorta di incompatibilità sessuale, non mi sento attratta da lui. Fisicamente mi piace, ma non ho mai goduto i suoi baci, il modo in quale mi tocca, il suo odore. Nei primi anni ho ignorato il problema, pensando che ci fosse qualcosa di sbagliato in me, con i miei ormoni o libido, e stavo facendo del mio meglio per "renderlo felice" anche se non ero dell'umore giusto. Sapevo che ha i suoi bisogni e che diventa nervoso se non è soddisfatto. Penso che questo ha peggiorato la situazione, mi sentivo obbligata a fare sesso per mantenere il buon umore nella relazione. Abbiamo provato a parlare di questa cosa, ma finiva sempre nei littigi.
Poi, un anno e mezzo fa mi sono innamorata di un'altra persona. Un anno fa è iniziato l'inferno, mi sono lasciata con il compagno, ho provato a stare con questo altro uomo (da quale mi sento fortemente attratta), ma non sono riuscita ne a staccarmi da mio compagno, ne di stare in una relazione nuova. Ho provato a ritornare da mio (ex) compagno, ma i problemmi sono rimasti i stessi. Siamo entrambi consapevoli che la sessualità tra di noi non funziona bene, ma siamo molto legati, e facciamo fatica a immaginare la vita uno senza altro. In che modo posso migliorare la mia situazione? Ha senso rimanere insieme cercando di migliorare questo aspetto, oppure è meglio lasciare stare? A volte sentiamo che siamo "I migliori amici che si vogliono molto bene", e che non ha tanto senso stare in coppia. Altre volte penso che in qualsiasi relazione si perde la passione dopo un po' di tempo, e mi dicco che se ci sono altre cose importanti che ci legano. Non so come uscire da questo circolo vizioso e che strada prendere.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Emanuela Mezzani Inserita il 02/08/2018 - 16:30

Buongiorno Lola,
la strada da percorrere potrebbe essere, per voi, quella di una terapia di coppia nella quale concentrarsi sull'aspetto della sessualità e non solo.
In una relazione sono diversi gli aspetti che si mettono in gioco, e quello sessuale è uno di quelli. Può succedere che per un certo periodo la sessualità sia latitante, altre dimensioni relazionali si prenderanno cura del vuoto lasciato, ma questa condizione non può essere permanente: è difficile separare il problema sessuale da tutte le altre dimensioni di una coppia per troppo tempo. Un percorso conoscitivo terapeutico che possa fare luce sull'incastro di coppia iniziale e la sua evoluzione: aspettative, progetti, rimpianti e delusioni in un'ottica tri-generazionale ( le famiglie di origine). Questa strada potrebbe favorire una vera conoscenza di voi stessi e della vostra coppia, indipendentemente dall'epilogo.
Saluti