Azzurra domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 16/10/2017

Gorizia

Come essere in pace con se stessi?

Ciao, sono una ragazza di 23 anni che ogni tanto entra in una sorta di paranoia... Diciamo che per me i sensi di colpa per qualsiasi cosa faccia o non faccia sono abbastanza routine; a volte però la cosa diventa un problema. Crescendo, gli impegni, le relazioni, ecc diventano più complesse e stare dietro a tutto a volte mi sembra una fatica immensa e vorrei solo sparirmene per un po'. Non ho problemi di depressione, solo un po' di ansia e di eccessiva autocritica che mi portano ad attivare meccanismi come paura di dire di no alle persone, desiderio di piacere, di essere considerata una bella persona, non deludere mai gli altri; prendo tutto troppo sul personale, del tipo ''mi ha detto/fatto questa cosa - ecco, di sicuro è perchè non sono stata abbastanza brava/simpatica/competente/professionale..." e soprattutto possiedo un autogiudizio esagerato, nel senso che mi auto frustro tantissimo quando sbaglio. Questo potrebbe far pensare che, dall'altra parte, io sia almeno una persona iper controllata e ligia al dovere; invece di fatto sono e rimango tendenzialmente un po' incostante e superficiale, nelle relazioni come sul lavoro, però a differenza di altri che poi mantengono questa superficialità anche in seguito, e dunque sono indulgenti con se stessi e i propri difetti, io prima non do il 100% in quello che faccio, poi mi autopunisco per le mie mancanze. Vorrei tantissimo imparare a gestire meglio questi aspetti; a essere più fiduciosa in me stessa, delle mie scelte; a imparare dai miei errori ed essere più consapevole di quello che faccio, senza avere sempre la sensazione di stare sbagliando qualcosa.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 17/10/2017 - 09:10

Gentile Azzurra,
Il fatto che lei riconosca i suoi limiti e che desideri un cambiamento è il primo passo in questa direzione. Inoltre è molto giovane quindi ha tutto il tempo per imparare a gestire questi aspetti e a trovare le strategie per poter star meglio.
Per raggiungere quetso obiettivo le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo, saprà aiutarla a trovare le risorse che sicuramente possiede.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 06/11/2017 - 13:37

Cara Azzurra,
oltre alle difficoltà che descrive legate alla sua eccessiva autocritica, ciò che emerge dalle sue parole è una grande voglia di conoscere meglio se stessa e il suo funzionamento, con l'obiettivo di "smussare qualche spigolo" ed essere, in generale, una persona più consapevole ed efficace, secondo la sua personale percezione. Sicuramente un percorso psicologico (counselling o psicoterapia) può esserle, già nelle prime sedute, molto utile e le permetterà di perseguire questo (nobilissimo) cammino di autoconoscenza. Le sarà così possibile relazionarsi agli altri i maniera più funzionale e a se stessa con maggiore serenità.

Rispondono:

Dott. Verza Stefano Clemente e Dott.ssa Passoni Flavia Ilaria, esperti Centro Synesis Psicologia
Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA)
0396076481, 338163275
http://www.centrosynesis.it/1/l_esperto_risponde_4107334.html?cat=19996

Dott.ssa Stefania Righini Inserita il 17/10/2017 - 07:29

Buongiorno Azzurra, l'ipercriticismo nei confronti di se stessa non le permette di vivere la vita serenamente. Come dice lei però l'autostima si può potenziare e tutti gli aspetti da lei descritti possono essere gestiti alla luce del suo funzionamento e del motivo per cui si sono strutturati. La sua giovane età rende particolarmente importante la sua richiesta di aiuto anche perchè gestire tutto adesso sarà molto più semplice rispetto a farlo fra qualche anno con una personalità giù strutturata da tempo.
Buona giornata.