Anna domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 23/09/2017

Bari

Figli e orientamento sessuale

Buongiorno mia figlia 17 anni fino a qualche anno fa diceva che gli piacevano i ragazzi adesso da un paio e anni dice che le piacciono le donne.si può cambiare orientamento sessuale così da un anno all' altro ? Lei mi diceva che questo ragazzo che lei piaceva nn la corrispondeva ...puo essere dipeso da questo? A volte mi dice di essere confusa altre no ....cosa posso fare ? Vorrei aiutarla

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 23/09/2017 - 17:17

Gentile Anna,
Per rispondere alla sua domanda l'orientamento sessuale di una persona non cambia ma può rimanere celato anche per molto tempo a causa di diversi fattori. Credo che sua figlia, data la giovane età, attraversa un periodo di confusione sotto questo aspetto e non ha ancora le idee chiare. Probabilmente anche i riscontri da parte degli altri non la aiutano. Appare comunque da quello che dice una ragazza abbastanza influenzabile dagli eventi. Se lo ritiene opportuno potrebbe consigliarle di rivolgersi ad uno psicologo.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Psicologa e Consulente Sessuale
Arluno (MI)

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 23/09/2017 - 16:05

Buonasera signora,
io mi chiedo come sia possibile che i figli parlino con così tanta naturalezza delle proprie inclinazioni sessuali ai genitori. Sinceramente non vedo nulla di positivo in questo. Se dovessi considerare i discorsi di sua figlia da un punto di vista psicoanalitico, le direi con franchezza, che questa ragazza deve uscire da una grave situazione simbiotica con la madre, peraltro ciò rappresentato , da questa modalità esageratamente confidenziale con Lei . A 17 anni , la normalità, è generalmente determinata, da una tendenza ad affrancarsi dal controllo diretto o indiretto dei genitori e, dal crescente desiderio di vivere le proprie esperienze affettive con un certo pudore e reticenza rispetto al condividere in famiglia le proprie emozioni e sensazioni . Semmai , queste confidenze , dovrebbero essere riservate alle amiche o amici coetanei. Quindi , il mio parere , è che Lei gentile signora , si debba sottrarre con delicatezza ma con altrettanta decisione, ad ulteriori desideri di coinvolgerla in faccende che riguardano questo complesso periodo adolescenziale, liquidando la faccenda con un semplice " quando sarai più matura sarai maggiormente in grado di fare le scelte più opportune e adeguate alle tue esigenze" , glissando su faccende così intime e personali e concentrandosi di più sull' importanza di programmare il suo futuro in senso scolastico e lavorativo e supportando affettivamente sua figlia esclusivamente come madre attenta e affettuosa , ma anche severa laddove sia necessario e, sottraendosi con decisione al ruolo di "amica" poichè ciò potrebbe interferire con la maturazione complessiva della sua ragazza.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli
Parma