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Gloria domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il

Ancona

Transfert molto forte, qualche consiglio?

Buongiorno, io sono una ragazza di 25 anni e sono in terapia da un anno, e ho verso il terapeuta un fortissimo transfert, lui per me è un papà adorabile e affettuoso e soffro tantissimo senza di lui, gli scrivo ogni giorno, lo penso sempre.. Ho continuo bisogno di affetto... Ora è in ferie ed è pure più distante la prossima seduta, ma comunque io posso permettermi di andare da lui solo una volta al mese e in quel periodo io soffro tantissimo!
Lui mi ha detto che posso scrivergli quando voglio, e così faccio, ma mi manca comunque tantissimo!
Volevo chiedere qualche consiglio per sentire meno la sua mancanza,evitando di soffrire troppo! Posso fare qualcosa?

Grazie!

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Annalisa Scarpini Inserita il 14/02/2016 - 13:47

Gentilissima Gloria,

le consiglio di parlare di queste cose con il suo terapeuta e seguire le indicazioni che le darà. Ogni terapia è diversa e ogni terapeuta ha un suo modo di lavorare e è molto utile condividere con la persona che la segue le sensazioni e le emozioni dovute al proprio transfert e i pensieri sulla terapia perchè ciò può essere molto utile nel percorso che state facendo insieme.

Dott.ssa Annalisa Scarpini

Dott.ssa Maria Lupoli Inserita il 27/01/2015 - 17:16

Cara Gloria,

quello di un'intensa reazione transferale è un elemento molto delicato e significativo di un percorso psicologico e di una relazione terapeutica, ed assumono grande importanza il momento in cui il transfert inizia a far sentire la sua "voce" ed i suoi significati profondi. Ciò che lei sente nei confronti del suo terapeuta e del vostro rapporto terapeutico potrebbe rivelarsi una forte manifestazione di emozioni e vissuti fantasmatici che sono dentro di lei, nella sua memoria, e che necessitano di un ascolto profondo. Potrebbe pensare di parlare apertamente di ciò che sente con il suo terapeuta, questo transfert potrebbe, forse, rivelarsi un'importante "chiave di volta" e punto di svolta del suo percorso di introspezione sul quale riflettere con la guida del suo specialista.

Un caro saluto,

dott.ssa Maria Lupoli
Psicologa
www.ilclubdialice.it

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 11/01/2015 - 14:21

Gentile Gloria,
sarebbe utile se parlasse in maniera aperta di tutto questo con il suo psicoterapeuta.
Sente di poterlo fare o ha qualche remora/preoccupazione?

Un caro saluto

Dr.ssa Valentina Nappo
Psicoterapia individuale, di coppia e familiare
Napoli - San Giuseppe Ves.no (NA) - Pompei (NA)
www.pscodialogando.com/

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 09/01/2015 - 23:43

Cara Gloria,
sarò breve: non credo che questo rapporto abbia qualche valenza terapeutica. Non credo che questo forte affetto le faccia bene e non credo che, alla luce di questo suo sentimento, il suo terapeuta possa dirle di scrivergli quando vuole. Le consiglierei di parlare apertamente con lui di quello che sta provando e di quello che le sta succedendo per poter mettere dei paletti e delle distanze. Qualora ciò non dovesse accadere dovrebbe valutare l'opzione di interrompere questa terapia.
Un caro saluto,

Dott.ssa Valentina Mossa
www.valentinamossa.com