Gloria domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 08/01/2015

Ancona

Transfert molto forte, qualche consiglio?

Buongiorno, io sono una ragazza di 25 anni e sono in terapia da un anno, e ho verso il terapeuta un fortissimo transfert, lui per me è un papà adorabile e affettuoso e soffro tantissimo senza di lui, gli scrivo ogni giorno, lo penso sempre.. Ho continuo bisogno di affetto... Ora è in ferie ed è pure più distante la prossima seduta, ma comunque io posso permettermi di andare da lui solo una volta al mese e in quel periodo io soffro tantissimo!
Lui mi ha detto che posso scrivergli quando voglio, e così faccio, ma mi manca comunque tantissimo!
Volevo chiedere qualche consiglio per sentire meno la sua mancanza,evitando di soffrire troppo! Posso fare qualcosa?

Grazie!

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 11/01/2015 - 14:21

Gentile Gloria,
sarebbe utile se parlasse in maniera aperta di tutto questo con il suo psicoterapeuta.
Sente di poterlo fare o ha qualche remora/preoccupazione?

Un caro saluto

Dr.ssa Valentina Nappo
Psicoterapia individuale, di coppia e familiare
Napoli - San Giuseppe Ves.no (NA) - Pompei (NA)
www.pscodialogando.com/

Dott.ssa Annalisa Scarpini Inserita il 14/02/2016 - 13:47

Gentilissima Gloria,

le consiglio di parlare di queste cose con il suo terapeuta e seguire le indicazioni che le darà. Ogni terapia è diversa e ogni terapeuta ha un suo modo di lavorare e è molto utile condividere con la persona che la segue le sensazioni e le emozioni dovute al proprio transfert e i pensieri sulla terapia perchè ciò può essere molto utile nel percorso che state facendo insieme.

Dott.ssa Annalisa Scarpini

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 09/01/2015 - 23:43

Cara Gloria,
sarò breve: non credo che questo rapporto abbia qualche valenza terapeutica. Non credo che questo forte affetto le faccia bene e non credo che, alla luce di questo suo sentimento, il suo terapeuta possa dirle di scrivergli quando vuole. Le consiglierei di parlare apertamente con lui di quello che sta provando e di quello che le sta succedendo per poter mettere dei paletti e delle distanze. Qualora ciò non dovesse accadere dovrebbe valutare l'opzione di interrompere questa terapia.
Un caro saluto,

Dott.ssa Valentina Mossa
www.valentinamossa.com