Rago domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 09/12/2014

Roma

Disturbo Ossessivo Compulsivo

:(
Buongiorno
sono oramai vari mesi che soffro,a fasi alterne,di disturbi ossessivi compulsivi alquanto odiosi.
Volevo sapere da voi, cortesemente, qual'e' il percorso ideale per affrontare e risolvere il problema.

Grazie.

Stefano.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Michele Clemente Inserita il 14/12/2014 - 20:53

In accordo con la collega. Ci fornisce davvero poche informazioni e, soprattutto, le informazioni che ci da potrebbero essere errate. Molto spesso si usano termini confondendoli con altri e noi professionisti dobbiamo essere sicuri di aver capito bene di cosa si parli. Le consiglio, quindi, di rivolgersi ad un esperto a cui descrivere bene la situazione,vista la confusione puo rivolgersi ad uno psicologo o uno psichiatra e farsi indicare la strada migliore per affrontare le sue difficoltà.
Buona fortuna
Michele Clemente

Dott.ssa ilaria beltrami Inserita il 13/12/2014 - 18:12

Buonasera Stefano,
in primo luogo è importante comprendere se si tratta di un vero disturbo ossessivo compulsivo oppure di pensieri ricorrenti e rimuginii vari su determinate situazioni o problematiche della tua vita. Nella tua mail accenni ad un disturbo e non alla fonte della diagnosi. Ovvero se sei già stato da qualcuno che ti ha diagnosticato il doc oppure se si tratta di una tua auto-diagnosi. Il problema che al momento si prospetta è che nel corso della tua quotidianità da alcuni mesi hai spesso pensieri ricorrenti che comportano fastidio e disagio. E' necessario per poterti aiutare e affrontare il tuo problema analizzare se ci sono stati eventi particolari nella tua vita prima di questo periodo, qual è la tua condizione attuale di vita (lavoro, affetti, socialità, salute in generale) se questi pensieri sono associati ad azioni che quasi ti senti obbligato a compiere a seguito di essi, se hanno un carattere di intrusività nella tua vita, se li avverti come illogici e immotivati ed infine la natura di questi pensieri, ovvero il loro contenuto. Per far questo ti consiglio una prima valutazione psicologica con un professionista della tua città con il quale definire la natura del problema e le modalità più consone per te per affrontarlo e risolverlo. Con i miei auguri, resto in ascolto. D.ssa Ilaria Beltrami, Psicologa Clinica - Roma